In relazione al commento dei fatti di Colonia postato sul proprio profilo social dal consigliere, Stefano Olimpieri, Capogruppo di “Identità e territorio”, il presidente del Consiglio Comunale di Orvieto, Angelo Pettinacci dichiara:
“Tutti, in questi giorni, abbiamo appreso con estremo dispiacere e sdegno quanto avvenuto la notte di Capodanno nella città tedesca di Colonia. Ci siamo indignati, abbiamo provato – sotto varie forme – disprezzo per le violenze subite da molte ragazze, interrogandoci fino a che punto possa arrivare ancora il livello della discriminazione. Circostanze che hanno, in ogni modo, smosso le coscienze umane e sollecitato considerazioni personali più o meno nobili e più o meno private. L’ esternazione fatta dal consigliere Comunale di ‘Identità e Territorio’ Stefano Olimpieri è, senza ombra di dubbio, inaccettabile.
Non devo essere io a ricordare al Consigliere Olimpieri come questo e altri Consigli Comunali della Città di Orvieto si sono sempre distinti nel contrastare qualsivoglia tentativo di discriminazione verso il prossimo, disapprovando ogni azione o considerazione che poteva generare contraddizioni o derive culturali. La violenza sulle donne è un fenomeno sociale ingiustificabile che attecchisce ancora in troppe realtà private e collettive e nessun pretesto può e deve giustificarla. Si tratta di comportamenti che vanno combattuti fermamente. Contrastare la violenza sulle donne è un compito essenziale di ogni società che si proponga la piena tutela dei diritti fondamentali della persona. Un compito essenziale soprattutto per chi la rappresenta.
Per questo, nel condannare le parole del Consigliere Olimpieri, invitandolo a riflettere sul comportamento che ogni rappresentante delle istituzioni civili deve tenere anche nella propria sfera personale, come Presidente dell’Assise cittadina e rappresentante di essa, mi dissocio a nome personale e ritengo dell’ intero Consiglio da quanto scritto dal collega Olimpieri stigmatizzandone i toni, le parole e le chiare allusioni. Credo fortemente che, chi in particolar modo svolge un ruolo di rappresentanza amministrativa, politica e civile ha il dovere di fornire l’adeguato esempio che tenda ad abbassare, sempre, i toni della polemica e delle controversie, di qualsiasi natura esse siano.
Invito pertanto il Consigliere Olimpieri, che sono certo abbia compreso la gravità morale della sua esternazione, a riflettere sul ruolo che intenderà svolgere all’interno dell’Assise cittadina alla luce di quanto accaduto. Mi auguro che possa accogliere con spirito costruttivo e propositivo la proposta di una sua partecipazione alla costituenda Commissione Consiliare per le Pari Opportunità, al fine di impegnarsi – come del resto ognuno di noi dovrebbe quotidianamente fare – a contrastare l’ignobile fenomeno della violenza sulle donne nelle azioni, nei comportamenti e nelle parole”
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