ORVIETOSì
mercoledì, 1 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Territorio

ORTO SINERGICO A CASTEL VISCARDO. L’ABBRACCIO TRA UOMO E NATURA

Redazione by Redazione
3 Settembre 2015
in Territorio, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

orto sinergico_01di Santina Muzi

C’è voluta la conferenza “Orto sinergico – L’ABBRACCIO TRA UOMO E NATURA”   che ha concluso l’agosto castellese per dare un’idea di quanto il tema dell’alimentazione sana stia a cuore a molta gente, in particolare a giovani genitori con figli in crescita. Nell’anno dell’Expo dedicato all’alimentazione e in prossimità del 1 settembre, prima giornata mondiale dedicata alla custodia del creato, l’antica Terra monaldesca ha voluto centrare l’attenzione sull’esperienza di tre giovani che dalla primavera scorsa stanno sperimentando l’orto sinergico, ossia si stanno dedicando ai lavori della terra e alla produzione di ortaggi per uso famigliare in maniera a dir poco inconsueta.

orto sinergico_02La prima impressione che un ortolano di lunga data può avere entrando nell’orto sinergico curato da Alfredo, Fabrizio e Marco è quella del disordine. Niente più file e file di pomodori, verze, cipolle, carote… tutte allineate come schiere d’inermi soldati. No, niente di tutto questo. Piante da orto, fiori, aromatiche… il tutto è disposto in modo irregolare e in promiscuità. Così, accanto ad una varietà di pomodoro, può essercene una di zucca, un porro, una zinnia, o un tagete, o una piantina di carota… Ma niente è disposto a caso perché ogni pianta ha una funzione ben precisa e nell’insieme ciascuna protegge l’altra da parassiti e funghi. E, in tutta questa mescolanza di aromi, colori e freschezza, ogni pianta “fa la mafia” con la propria specificità: pomodorini di varie specie, zucche e zucchini dai fiori vistosi, mais con pannocchie barbute, porri dalle foglie a ventaglio come grandi iris, cipolle rosse con il bordo fuori dal terreno, tenere piantine di camomilla, i petali chini per mostrare il cuoricino giallo …

orto sinergico_03Quello che colpisce, oltre alla voluta mescolanza, è essenzialmente la stessa struttura dell’orto che è suddiviso in corridoi ed aiole rialzate ricoperte di fogli di cartone e paglia di grano con l’obiettivo ben preciso di evitare l’evaporazione, mantenere l’umidità del terreno e bloccare la crescita delle infestanti.

A livello locale quella di Castel Viscardo è una delle prime esperienze conosciute ed è decisamente recente. Ma, senza allontanarci troppo, nella vicina Bolsena l’orto sinergico di Massimiliano Petrini, il relatore e il “maestro” dei tre “principianti” di Castel Viscardo, ha ormai più di 11 anni e Max assicura che è in piena produzione, che non richiede troppo impegno, che l’impresa maggiore è quella iniziale, ossia quella che comprende la preparazione del terreno, la disposizione dei bancali e dei corridoi, dell’impianto d’irrigazione a goccia, della copertura con il cartone e la paglia…

Il resto viene da sé.

<<Mentre la terra fa crescere le piante- osserva il relatore -le piante creano suolo fertile attraverso i propri essudati radicali, i residui organici che lasciano e la loro attività chimica insieme a funghi, batteri, microrganismi e lombrichi. Di conseguenza non serve più concimare il terreno. Al massimo si può aggiungere un po’ di cenere nel piccolo spazio ricavato per seminare le fave.>>

Altra novità evidente è la diminuzione della fatica del lavoro.

<<Negli anni successivi non serve più la zappa!- assicura Max <<E nemmeno servono concimazioni o trattamenti con antiparassitari o fungicidi. >>

Stando così le cose, viene finalmente smentito il vecchio detto “L’orto vuole l’uomo morto.” In quanto ai risultati della produzione sul lungo periodo, avremo modo di verificare perché, considerato il grande interesse e la partecipazione del pubblico, vedremo presto la nascita di altri orti sinergici.

Breve

La coltivazione sinergica, ideata da Masanobu Fukuoka, è un metodo elaborato in Francia dall’agricoltrice spagnola Emilia Hazelip che si fonda su 3 principi:

  1. a) nessuna lavorazione del suolo
  2. b) nessuna opera di diserbo
  3. c) nessun composto chimico.

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

“Informativa per i lavoratori stagionali” umbri, dopo il “lancio” ad Agriumbria progetto al via

“Informativa per i lavoratori stagionali” umbri, dopo il “lancio” ad Agriumbria progetto al via

1 Aprile 2026

  A distanza di pochi giorni dal “lancio” avvenuto nella prestigiosa cornice di Agriumbria della nuova “Informativa” per gli stagionali del...

Montecchio, fede e tradizione: rievocazione storica della Passione di Cristo

Montecchio, fede e tradizione: rievocazione storica della Passione di Cristo

1 Aprile 2026

  Nel cuore dell’Umbria, il borgo di Montecchio ogni anno si ferma e si raccoglie, immergendosi nel mistero del Calvario...

19esimo Concorso delle Pizze di Pasqua Orvietane, come partecipare

19esimo Concorso delle Pizze di Pasqua Orvietane, come partecipare

1 Aprile 2026

Nella settimana che precede la Pasqua, le cucine orvietane sono in piena attività: c'è da impastare e cuocere le pizze...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy