ORVIETOSì
giovedì, 26 Febbraio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Corsivi

Primavera: è tempo di scrittura e di lettura

Redazione by Redazione
15 Marzo 2015
in Corsivi, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

di Mario Tiberi

Con l’approssimarsi della Primavera, nel suo più calzante significato di inizio di un periodo di tempo ardente e rilucente, si risveglia ogni forma di vita così come la si conosce. Anche quella degli umani non si sottrae a tale legge di natura ed, anzi, ne acquisisce una più elevata intensità di impulso e di vigore, soprattutto se rapportata al ristagno generato dal gelo delle coscienze. E dal letargo e dal buio della mente, la scrittura e la lettura proiettano luce vivida laddove vi era annebbiamento ed oscurità.

Le attività umane, tutte le attività umane, da che il mondo è mondo, sono sempre state oggetto di apprezzamenti, talora sinceri e talora interessati, come anche di critiche pur feroci quanto più velate e, ad onor del vero, lo sono tuttora nonostante si tenda a canalizzarle in alvei di benpensante perbenismo.

Alla luce della premessa asserzione, non mi ha mai meravigliato la circostanza di venir qualche volta redarguito a motivo di una eccessiva verborrea che, a detta di taluni, spesso e volentieri rischia di sconfinare nel terreno di una facondia alluvionale, a volte forse sì irritante, a volte però licenziata con superficiale pressappochismo ed eccessiva frettolosità.

Ultimamente, una gentile lettrice ha onestamente ammesso di non aver tempo da perdere per dedicarsi alla scrittura di eloquenti discorsi il cui, unico fine, parrebbe essere quello di mettersi in mostra; un cortese lettore, al contrario e senza mezzi termini, ha sentenziato che è convenientemente preferibile astenersi dall’addentrarsi nel pensiero altrui poiché, conoscere, comporta fatica e scatena il sobbalzare dal comodo dell’ignoranza, miserevole e censurabile, ma certamente utilitaria e producente sul piano della logica opportunista delle “tre scimmiette”.

Comprendo meglio le ragioni della lettrice dettate, probabilmente, dagli affanni convulsivi a cui si è costretti dal logorio della vita moderna; molto meno mi è dato di accettare quelle esposte dall’incauto lettore. Ad entrambi come a tutti, e non ho difficoltà a tenerla celata, vorrei però rivolgere una sinottica riflessione sulla vitale importanza del segnare in forma grafica e verbale i propri stati d’animo, la propria visione di ciò che ci circonda, le proprie concezioni e convinzioni esistenziali.

E’ il lasciare traccia di noi. Di quello che, da inappagati, siamo stati e di quello che avremmo voluto essere per soddisfare e per soddisfarci: vale a dire, la ricerca infinita del finito e viceversa, accompagnata dalla coscienza fiduciosa che, dalla caducità del provvisorio e del transeunte, si possa aprire la porta escatologica della speranza che non ci troviamo ad esistere solo per una fortuita casualità.

Scrivere, consegnare cioè al fluire degli eventi l’istantanea dei nostri istanti, ma anche dei nostri istinti, riveste incommensurabile efficacia nella terapia di due tra i principali malanni dell’animo umano: il sentimento della solitudine e della dispersione e, poi, la sensazione spesso palpabile della inutilità del nostro trascorrere e del nostro agire.

Quante volte, anche nell’arco della stessa giornata, proviamo l’ambascia dello smarrimento di fronte alle soverchianti forze cosmiche e ci sentiamo soli, sperduti, schiacciati dal peso insostenibile delle vicende umane le quali, una volta che ci sembrano raggiunte e dominate, è proprio quello il momento in cui ci sfuggono nuovamente di mano provocandoci sconforto, amarezze e delusioni.

E’ la medesima solitudine di chi ha ingaggiato, nella politica e nel sociale, un’appassionata tenzone per il trionfo dell’equità e della severità morale e si trova, invece, obbligato a dover ripiegare a cagione della incongruità delle sue pur valide e profuse energie, perché incompreso e, a volte, anche criminalizzato.

A ciò si accompagna, inevitabilmente, il devastante senso dell’avvertita inutilità delle proprie azioni, ancorché degne e nobili, in quanto le mete prefissate evaporano e si rendono evanescenti a fronte del cozzare contro i muri dell’omertà mistificatrice e dell’apatia utilitaristica.

Sopravviene, allora, un desiderio smodato e irrefrenabile di affidare a “carta, penna e calamaio” il compito di essenzializzarsi come fosse uno scrigno magico dove poter custodire gelosamente le confessioni più intime e segrete, confidate prima a se stessi, e per poi, se del caso, divulgarle a beneficio delle intere “civitates”. A quel desiderio smodato e irrefrenabile si affianca ineludibilmente la bramosia, certo più misurata e contenuta, di coloro che hanno imparato a sapersi saziare di inesplorati orizzonti di conoscenza che, “ope propria”, solo la lettura può coadiuvare a scoprire.

Se così è e così sarà, lo scrivere e il leggere non assolveranno solamente al modesto ruolo di generico sostegno al vivere, bensì a quello di gran lunga più edificante di ausilio eccellente al “Primum Vivere”.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Progetto Futuro su acconto Imu: “Perchè il Comune non ha posticipato la scandenza?”

La guerra mondiale e le vicende umane raccontate dal libro di Banella “Il Cerreto e dintorni 1937-1944 Un viaggio nella storia”

25 Febbraio 2026

    Sarà presentato sabato 28 febbraio alle 16 alla sala polivalente di Piazza Anne Frank a Castel Giorgio il...

Lavori di manutenzione sugli ascensori di Campo della Fiera, impianti di risalita attivi a partire dalle 6.30

Lavori di manutenzione sugli ascensori di Campo della Fiera, impianti di risalita attivi a partire dalle 6.30

25 Febbraio 2026

  ORVIETO - Dalle 5.30 alle 6.30 del giorno giovedi 26 febbraio 2026 sarà disalimentata la corrente elettrica al parcheggio...

Sottoscritto il Protocollo d’intesa tra il COSC Polizia Postale Umbria e CSIRT Regione Umbria, per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi

Sottoscritto il Protocollo d’intesa tra il COSC Polizia Postale Umbria e CSIRT Regione Umbria, per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi

25 Febbraio 2026

    È finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei crimini informatici a tutela dei sistemi informativi e delle infrastrutture...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy