“Progetto dei territori”, iniziativa nata dall’alleanza delle liste e dei movimenti civici dell’Umbria, fuori dai partiti, ha deciso di partecipare alle prossime elezioni regionali. L’approvazione della legge elettorale ha infatti fugato gli ultimi dubbi. “Progetto dei territori” aveva presentato una proposta di legge elettorale regionale, approvata dal Consiglio comunale di Gubbio, in alternativa a quella che veniva avanti in Commissione statuto e che poi è stata approvata dal Consiglio.
La formula indicava nei territori il riferimento di un modello di regione diverso e rovesciato rispetto a quello in vigore: non un centralismo mascherato da un falso policentrismo, ma un protagonismo diffuso per una messa in valore delle potenzialità di sviluppo di tutte le realtà umbre; non un restringimento della democrazia, ma il suo rafforzamento; non una difesa del sistema di potere esistente, ma la sua apertura con lo sguardo sul futuro.
Ora le forze presenti in consiglio regionale hanno deciso a maggioranza che l’Umbria difende la sua identità se sono in pochi a decidere e se la classe dirigente proviene dai centri più popolosi e potenti. È un’illusione perché il sistema regionale cambierà, lo spazio sarà più ampio e la partita si giocherà da protagonisti solo se saremo più uniti in quanto tutti interessati ad uno sviluppo diffuso.
In questa prospettiva, il dinamismo dei territori periferici è essenziale. Dunque la nostra idea di regione resta valida e la vogliamo affermare. Soprattutto è alternativa alla conservazione presente. L’Umbria rischia di sparire di fronte alla competizione interregionale e europea. Per questo, con un processo di democrazia dal basso, intendiamo darle un nuovo ruolo, anche di fronte alle varie proposte di macroregioni.
Per questo “Progetto dei territori” sarà presente nella prossima competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio e del governo dell’Umbria. In autonomia o con possibili alleanze, ma saremo presenti. D’altronde non si tratta di decisione improvvisa, ma di percorso meditato e partecipato, in cui sono intervenuti i soggetti territoriali (liste civiche, consiglieri comunali, amministratori, associazioni cittadine) che fanno attività continuativa e hanno reale rappresentanza nei rispettivi territori: dall’Alta Umbria all’Eugubino e al Trasimeno, da Perugia a Terni, dallo Spoletino all’Orvietano.
A breve seguiranno assemblee territoriali per la presentazione della piattaforma programmatica essenziale e per incontrare tutti coloro che sono interessati ad un cambiamento della politica regionale che, a partire dai livelli raggiunti, sappia oggi attrezzarsi per raccogliere le sfide economiche, sociali e culturali che ci attendono. Per un’Umbria dopo l’Umbria che abbiamo conosciuto.
Gruppo civico Città di Castello
Liberi Democratici Gubbio
Progetto Magione
Progetto Terni – Coordinamento Liste Civiche
Coordinamento liste civiche Trasimeno
Scelgo Gubbio
Umbertide cambia
Collegio n. 9 Orvieto
Lista civica Pietralunga
Lista civica Montone
Lista civica di Perugia
Associazione cittadina “Perugia cambia con noi”








