Ridurre i costi a carico dei comuni che si avvalgono del servizio di centrale unica di committenza messo a disposizione dalla Provincia di Terni. E’ questa la richiesta contenuta nella mozione approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale nel corso dell’ultima seduta e presentata da Riccardo Maraga. “Molti Comuni – è scritto nella mozione – hanno deciso di avvalersi della Provincia per svolgere le funzioni di centrale unica i cui costi non sono maggiormente favorevoli rispetto a quanto chiesto da associazioni di diritto privato che offrono lo stesso servizio. Per questo, visto anche quanto stabiliscono le nuove leggi in materia di appalti di beni e servizi, il presidente verifichi la possibilità di ridurre i costi e laddove possibile, disporre la gratuità del servizio, considerando il ruolo della Provincia come ente di secondo livello chiamata a offrire supporto tecnico-amministrativo ai Comuni”.
Treni: pendolari esasperati per ennesimo disservizio
I pendolari non sono più disposti a tollerare quanto accaduto sabato 11 aprile. Già era accaduta una cosa altrettanto...








