ORVIETO – Trenitalia “si scusa per il disagio, ma il disservizio era stato annunciato in stazione”. L’Ufficio regionale delle relazioni esterne di Trenitalia cerca di correre ai ripari all’indomani della protesta dei pendolari, 400 quelli che sono rimasti sul binario martedì mattina alle 7,30 in attesa del treno 581 per Roma che non è mai passato. “La soppressione della fermata di Orvieto – spiegano le relazioni esterne – è stata determinata da uno scambio guasto ad Orvieto nord, per cui Rfi ha preferito non entrare ad Orvieto e far proseguire il convoglio per non determinare ritardi e disagi per altri trenta treni”. Una fermata straordinaria a Orte ha consentito a chi era su quel treno di tornare ad Orvieto prendendo una coincidenza. “Naturalmente ci scusiamo per l’inconveniente alla circolazione, ma precisiamo che l’annuncio è stato dato puntualmente in stazione”. Il Comitato Pendolari Roma – Firenze, come noto, sta valutando se fare una denuncia per i danni provocati dall’interruzione di pubblico servizio.
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