ORVIETO – Computer e attrezzi da lavoro per un valore complessivo che si aggira tra i 7 e gli 8mila euro. E’ la refurtiva del colpo messo a segno a metà nella notte tra giovedì e venerdì negli uffici del depuratore ad Orvieto scalo. Gli addetti al servizio al mattino hanno trovato la porta forzata e hanno subito chiamato la polizia del commissariato che adesso indaga sul furto. Parte della refurtiva ovvero due motoseghe, un decespugliatore ed altri attrezzi sono stati ritrovati a poca distanza dall’edificio, mentre i computer sono spariti.
“Le Crete”, Maggioranza: “Contrarietà all’ampliamento e richiesta alla Regione Umbria di diniego del Paur”
I gruppi consiliari Civitas, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega hanno depositato una mozione ufficiale indirizzata al Presidente...








