ORVIETO – Secondo i tempi dettati dalla riforma, oggi chiude i battenti il tribunale di Orvieto. Mentre va avanti il trasferimento dei fascicoli che è ancora agli inizi, tiene duro però il foro orvietano in mobilitazione da martedì e da ieri in assemblea aperta permanente. Gli avvocati si sono asserragliati nel palazzo di giustizia di piazza Corsica e lì resteranno ad oltranza, tutti i giorni con turni dalle 9 alle 20. Ieri nelle prime ore di occupazione hanno ricevuto la visita della Cgil che non aveva partecipato al sit in presso l’A1 perchè non a conoscenza della manifestazione.
Quella dell’occupazione, non è l’unica forma di protesta decisa dall’avvocatura orvietana rimasta in “conclave” per l’intera mattinata di ieri nell’aula penale Vincenzo Padova del tribunale di Orvieto. Tra le iniziative deliberate: la cancellazione degli avvocati orvietani dalle liste delle difese d’ufficio e dagli elenchi delle amministrazioni di sostegno. Manifestata anche l’intenzione di riconsegnare le tessere elettorali.
Intanto ieri pomeriggio a Terni si è tenuto un colloquio tra i presidenti dei tribunali di Terni e Orvieto, il capo della procura della cità del Duomo e il presidente dell’Ordine degli avvocati di Orvieto con l’obiettivo forse di ottenere una proroga in extremis perché l’organizzazione del lavoro sembra essere diventata all’atto pratico un problema nel problema.










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