ORVIETO – Un consiglio provinciale straordinario in extremis per salvare le sorti del tribuanle di Orvieto. E’ quello che si svolgerà domattina ad Orvieto, così come deciso dalla conferenza dei capigruppo riunitasi ieri a palazzo Bazzani. Inviatati i parlamentari umbri, i sindaci dei Comuni dell’orvietano, l’Ordine degli avvocati, le categorie interessate, il presidente del tribunale e le forze dell’ordine del territorio. “La città dovrà dare un segnale forte, occorre una mobilitazione generale per salvare il tribunale e scongiurare un’ulteriore penalizzazione del territorio” sono le parole del consigliere provinciale Andrea Sacripanti (Pdl). “Dobbiamo evitare un colpo mortale per la città per il suo ruolo di punto di riferimento per il territorio orvietano, scongiurando un’altra batosta sull’occupazione, sull’economia locale e sul tessuto sociale”, afferma il consigliere orvietano Sacripanti secondo cui “la presenza dei parlamentari alla seduta consiliare servirà a fare piena luce sugli interventi approvati recentemente da Camera e Senato, nonostante occorra registrare la posizione del ministro Cancellieri, ferma sulle disposizioni del decreto originario”. Al momento stando ai tempi dettati dal decreto di riorganizzazione delle circoscrizioni giudiziarie, la chiusura è prevista per il 13 settembre.
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