ORVIETOSì
domenica, 22 Febbraio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Corsivi

Il perché di un patto civico

Redazione by Redazione
10 Giugno 2013
in Corsivi, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

di Mario Tiberi

Diffondendo e conversando, “coram populo”, sulle pubbliche questioni contenute nel “Patto Civico” presentato alla città di Orvieto, nel Maggio dell’anno in corso, dal Centro Orvietano di Vita Politica, mi è sorto il dubbio se nella consapevolezza delle genti fosse chiaro e ben conformato il concetto di “Patto”. Da qui, l’odierna riflessione di ordine dottrinario-filosofico su tale categoria di pensiero che, basilarmente, presuppone rapporti relazionali tra l’individuo, singolo o associato, e gli altri suoi simili.

E’ d’uopo una premessa: per correttamente principiare vi è di bisogno una rilettura in chiave antropologica dell’essere umano in quanto “socievole per natura” e, ciò, per giustificare filosoficamente la costruzione dello stare insieme in “società armoniche e ben ordinate”. Ci si ponga, allora, la seguente domanda: è possibile reperire una forma associativa che difenda e protegga ogni persona e i suoi beni, materiali e/o immateriali, nel rispetto della norma naturale che stabilisce che ognuno, pur unendosi a tutti gli altri, non risponda dei suoi atti fuorché alla coscienza di se stesso e, nel contempo, che non sia privato della sua libertà?.

Il nucleo del dilemma consiste ovviamente nel riuscire a far sì che ognuno, sebbene in unione con gli altri e, quindi, in una condizione che comporta il passaggio dalla “indipendenza dello stato di natura” alla “dipendenza imposta dalla vita associata”, continui ad obbedire solo a se stesso. Lo snodo focale risiede nel fatto che la richiesta contenuta nella clausola dell’obbedienza solo a se stessi non va riferita alla libertà di agire, conformemente a quanto si è deciso di volere, mentre piuttosto alla facoltà medesima del volere poiché la libertà, se è dovuta ad un atto di libera scelta, non può che essere l’obbedienza alle regole normative che liberamente ci si è dati.

Così l’essere umano, da primitivo indefinito soggetto sociale, troverà la sua compiutezza nel trasformarsi in “persona morale” nel contesto di una società politica dove, chi vorrà trattare separatamente la politica e la morale, non avrà mai capito nulla di nessuna delle due.

Come logica conseguenza si otterrà che, concettualmente, la società politica andrà considerata alla stregua di una vigorosa e robusta “Comunanza Popolare”, vale a dire come spazio nel quale la partecipazione alle decisioni riguardanti il “Bene Comune”, l’educazione pubblica, la condivisione di usi e costumi, di tradizioni e consuetudini, formeranno l’identità morale e sociale dei cittadini, donne o uomini che siano, sottraendoli all’egoismo che nasce dall’incapacità di superare il proprio primordiale “Io assoluto”. La società politica, cioè, non è una mera indistinta aggregazione, ma una ben strutturata associazione nella quale le relazioni umane non vengono intraprese unicamente in vista di una impresa cooperativa finalizzata alla creazione e conservazione della convivenza reciproca, bensì nella proiezione prospettica della realizzazione dell’essere umano come soggetto morale e, dunque, affinché quest’ultimo acquisisca definitivamente la sua piena e consapevole “Umanità”.

Mi preme sottolineare, a tal punto del ragionamento, che, nel tentativo di individuare le modalità attraverso le quali la visione di socialità di cui sopra possa tradursi in pratica concretezza, l’unica via ipotizzabile e realisticamente percorribile sia quella della sovranità popolare diretta da realizzarsi non già con lo strumento della delega in bianco, ed invece con quello del mandato specifico preconferito e preautorizzato dalla volontà popolare medesima. A ciò andrà aggiunto il frequente avvicendamento dei mandatari del popolo al fine di evitare e scongiurare, una volta per tutte, il perverso sistema dell’arroccato attaccamento al potere.

Non sarà arduo, allora, trarre una conclusiva considerazione: a partire da quanto illustrato va raccolta una delle sfide decisive dell’epoca contemporanea e, cioè, quella della ricerca di un ordine politico fondato non sulla forza e sulla prepotenza dei poteri esecutivi, ma sulla levità e sulla eticità del “Giusto Diritto”. Bisognerà, dunque, adoperarsi affinché si creino le fondamenta di una non ancora compiutamente esplorata “comunità sociale” in cui il diritto di cittadinanza si potrà esprimere nella facoltà di diretta partecipazione del popolo alle pubbliche deliberazioni le quali, in codesto modo, non potranno che incarnare la volontà generale del popolo stesso, manifestatasi attraverso l’esercizio effettivo della sovranità ad esso costituzionalmente affidato ed attribuito.

 

 

 

Condividi:

  • Share on X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Share on Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Share on WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Insediato il nuovo consiglio comunale. Stefano Olimpieri eletto presidente: “Pacificazione, partecipazione e politica”

Lavori di riparazione all’impianto elettrico e antincendio del parcheggio di via Roma

22 Febbraio 2026

  ORVIETO - L'assessore ai Lavori pubblici, Piergiorgio Pizzo, ha diffuso la nota di replica all'interrogazione a risposta scritta sulle...

Manutenzione del muro di confine tra lo scalo merci della stazione e Piazza dell’Orologio, divieto di sosta

Manutenzione del muro di confine tra lo scalo merci della stazione e Piazza dell’Orologio, divieto di sosta

20 Febbraio 2026

ORVIETO - Lavori a Orvieto scalo per la manutenzione del muro di confine tra lo scalo merci della stazione e...

Todi, in chiusura i cantieri di Cimitero Vecchio e Cimitero nuovo

Todi, in chiusura i cantieri di Cimitero Vecchio e Cimitero nuovo

20 Febbraio 2026

    Non ci sono soltanto gli interventi sulle tre chiese di Vasciano, Quadro-Cordigliano e Torregentile, appena finanziati per complessivi...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy