Proseguono gli appuntamenti del Corso di formazione per volontari nella valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici dal titolo “Fate questo in memoria di me” promosso dalla Diocesi di Orvieto-Todi e organizzato dall’associazione “Pietre Vive”.
Il corso “Fate questo in memoria di me è stato inaugurato il 04 maggio scorso dal vescovo della diocesi di Orvieto-Todi Mons. Benedetto Tuzia che ha parlato dell’importanza della formazione di volontari anche in visione delle iniziative culturali del Giubileo Eucaristico. Dopo le lezioni degli architetti Raffaele Davanzo e prof. Renzo Chiovelli, il prossimo incontro è per sabato 11 maggio presso la Sala del Trono dell’Episcopio di Todi.
A presiedere la lezione, dalle 9.00 alle 11.00, sarà il Prof. Don Alessandro Fortunati che parlerà di “Todi e il suo territorio sotto il Vescovo Angelo Cesi”.
Don Alessandro Fortunati è nato ad Avigliano Umbro nel 1979. Dopo gli studi liceali è entrato nel Pontificio Seminario Regionale Umbro “Pio XI” in Assisi ed ha conseguito il Baccellierato in Sacra Teologia nell’anno 2003. A Roma, dopo il biennio di specializzazione preso la Pontificia Università Gregoriana, ha conseguito la Laurea ad licentiam in Storia Ecclesiastica e ha portato a termine il curriculum previsto per il Dottorato di ricerca. Si sta specializzando nello studio del Rinnovamento cattolico nella diocesi di Todi durante l’episcopato di Angelo Cesi (1530-1606). Ha collaborato alla redazione del Dizionario storico dell’età delle riforme. Ordinato Presbitero della diocesi di Orvieto-Todi nel 2004. Attualmente è: parroco presso Santi Stefano e Cecilia in Acquasparta – Configni; parroco presso Santi Biagio, (Cristoforo) e Lorenzo in Casigliano – (Collesecco) – Rosaro (Acquasprta). Inoltre è direttore presso l’Archivio della Biblioteca Vescovile di Todi e Vice Direttore presso l’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici. Oltre ad essere membro della commissione presso l’Ufficio per i Beni Culturali e Docente presso la scuola di Teologia della diocesi di Orvieto-Todi in “Storia della Chiesa”.
Dalle 11.00 alle 13.00, invece, la lezione su “San Carlo Borromeo tra innovazione, conservazione e canonizzazione” sarà tenuta dalla Prof.ssa Rita Chiacchella dell’Università di Perugia.
Rita Chiacchella è professore ordinario di “Storia Moderna” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia nell’Università degli Studi di Perugia, si occupa della società d’Ancien Régime nello Stato della Chiesa e specificamente nelle sue aree centrali, indagando in particolare sul rapporto centro-periferia. Su questo tema è intervenuta più volte con saggi e monografie, tra cui un volume, primo di una collana dedicata agli antichi Stati italiani da lei diretta per l’Editrice Nerbini di Firenze.
Ha fatto parte del comitato scientifico del Convegno internazionale “Dall’Università delle Nationes all’Università per l’Europa” indetto per il settimo centenario di fondazione dello Studium Perusinum e tenuto nei giorni 8-10 settembre 2008 a Perugia. Ha partecipato al convegno su “Mercato e mercanti nelle Marche e nell’Umbria fra XVIII e XIX secolo” (Perugia 12 febbraio 2010) edito nella Rivista “Proposte e ricerche”, 33 (2010), con un intervento su “Mercanti e banchieri a Perugia tra Sei e Settecento. Note su una ricerca in corso”. È membro del Consiglio direttivo della Deputazione di storia patria per l’Umbria.
Il Corso di formazione per volontari nella valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici è aperto sia ai soci dell’associazione “Pietre Vive”, sia a tutti coloro che sono interessati agli argomenti trattati e che vogliono contribuire a vario titolo alla valorizzazione e al recupero del patrimonio ecclesiastico della Diocesi.
Coloro che intendono partecipare possono iscriversi attraverso i moduli scaricabili dal sito www.diocesiorvietotodi.it o presso la sede dell’associazione, sita ad Orvieto, in piazza Duomo, 19.
La quota di partecipazione complessiva è 40 euro mentre coloro che vogliono assistere alle singole lezioni dovranno versare una quota di 5.00 euro.








