ORVIETOSì
giovedì, 5 Marzo 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Carta Unica ed i “suoi operatori” che sono tutt’altro che un ostacolo per lo sviluppo turistico della città

Redazione by Redazione
16 Aprile 2013
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

di Claudio Bizzarri

Alcune precisazioni sulla Carta Unica ed i “suoi operatori” che sono tutt’altro che un ostacolo per lo sviluppo turistico della città. Dapprima verbalmente e poi nero su bianco è stata offerta la possibilità di concordare forme di collaborazione a titolo gratuito (ripeto: gratuito) ad eventuali progetti che dovessero interessare anche i locali della famigerata biglietteria. Quello spazio è utilizzato sulla base di un accordo  che vede lo IAT utilizzare spazi riservati per l’Opera del Duomo in cambio di quello che oggi è la biglietteria Carta Unica e Speleotecnica; l’Opera del Duomo vi aveva infatti istallato il proprio il bookshop. Una biglietteria che è oggetto di una serie di determine comunali che ne definiscono i dettagli relativi alla presenza dei gestori (e che indicano su quale capitolo vadano versate le somme dovute annualmente quale rimborso spese, prese in carico da Speleotecnica s.r.l. e quindi non coperte da Carta Unica e, di riflesso ed in quota parte, dal comune che quindi ne beneficia). A livello generale siamo perfettamente d’accordo che vada favorita la lunga permanenza dei turisti (sarebbe strano il contrario) e crediamo che proprio la Carta ne debba essere uno degli strumenti. Una Carta che è sempre perfettibile (come tutto)  ma che in molti ci invidiano: altre realtà umbre e di altre regioni italiane ci hanno chiesto: ma come siete riusciti a mettere insieme privati, pubblico e Stato? E’ sulla base della correttezza dell’offerta che si fonda l’esperienza positiva di uno strumento nato anche dal lavoro di funzionari comunali che ci hanno creduto fino in fondo, coniugando cultura, professionalità e validità  dell’offerta, con l’unico intento di fare del bene alla propria città, in maniera disinteressata. E’ quindi evidente che se tutti i problemi del turismo orvietano sono rappresentati da Carta Unica, la soluzione è dietro l’angolo, ma temiamo che la situazione sia purtroppo più complessa e che necessiti di un approccio di politica culturale ed operativo altrettanto articolato. Non è la Carta attuale a dover essere rimodernata per includere il territorio, ma eventualmente ne deve nascere una parallela (e forse integrata) che possa usufruire dell’esperienza elaborata da quella esistente: con la certezza che anche le piccole realtà da includere siano sempre attente al livello di professionalità da rispettare, in quanto il “turista non perdona” e non c’è nulla di peggio del passaparola negativo. E’ quindi un approccio scientifico quello di cui si ha bisogno, per non rimanere avulsi da ciò che ci caratterizza, le nostre radici storiche. Orvieto può essere la città della quale ci si innamora – non a caso abbiamo una folta comunità crescente di “foreigners”  – con  la quale però, come in tutti i ménage di lunga durata, bisogna instaurare un rapporto di  profonda comprensione, bisogna saperla ascoltare e capire.

Per quello che riguarda i monumenti che insistono nella città e nelle sue immediate vicinanze il discorso è paradossalmente più semplice: noi abbiamo un’eccellenza ed una concentrazione che non deve essere data così per scontata (come più volte ricordato anche da Silvio Manglaviti a proposito della cattedrale e del patrimonio storico-culturale che attorno vi ruota); ha bisogno di essere messa a regime con serietà garantendo alla città anche quella vetrina internazionale che è indispensabile in un momento in cui le tasche degli Italiani piangono. La Carta Unica è senz’altro  uno dei tasselli, essendo il risultato di iniziative che chi lavora da sempre nel settore del Turismo (ma non solo), porta avanti con difficoltà ma anche con tenacia (il caso del Pozzo della Cava ne è un altro emblematico esempio positivo) in maniera tale da costruire e far vivere, giorno dopo giorno, quella che è L’Altra Orvieto. Quella città che si alimenta di progetti seri, , ma soprattutto di concertazione e di collaborazione, di (r)apporti umani e professionali, che intervengono a diversi livelli, ma sempre per costruire e valorizzare quello che, volenti o nolenti, abbiamo ereditato: la cultura ed il suo patrimonio.

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Terza commissione Sanità e Sociale: la dott.ssa Bernardini ha relazionato su punti di forza e criticità del presidio

Terza commissione Sanità e Sociale: la dott.ssa Bernardini ha relazionato su punti di forza e criticità del presidio

4 Marzo 2026

    ORVIETO – L’audizione della direttrice del presidio ospedaliero di Orvieto, Ilaria Bernardini, è stata al centro della riunione...

Rifiuti 2025, l’Umbria inverte la rotta: -23% di flussi in discarica. Dimezzati gli speciali da fuori Regione

Rifiuti 2025, l’Umbria inverte la rotta: -23% di flussi in discarica. Dimezzati gli speciali da fuori Regione

4 Marzo 2026

    I dati definitivi relativi ai conferimenti in discarica per l'anno 2025 certificano il successo della strategia impressa dalla...

Plastica o non plastica? Cosp Tecno Ambiente fa chiarezza sui “falsi amici” della differenziata

Plastica o non plastica? Cosp Tecno Ambiente fa chiarezza sui “falsi amici” della differenziata

4 Marzo 2026

    Cosa accomuna un vecchio giocattolo, un pennarello esaurito e uno spazzolino da denti? Spesso finiscono nel sacco della...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy