ORVIETOSì
venerdì, 16 Gennaio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Corsivi

Noterelle politiche con sondaggio (3)

Redazione by Redazione
16 Gennaio 2013
in Corsivi, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

È la prima volta dal 1948 che assistiamo ad una campagna elettorale che può essere paragonata sia ad un tressette col morto (Grillo che non compare mai in dibattito ma che vi è presente e di che tinta), sia, meglio ancora, ad una scena dove almeno in quattro entrano contemporaneamente in una fitta boscaglia per muovere ciascuno alla caccia degli altri tre ed essere a loro volta ciascuno dagli altri tre cacciato. E così sarà per quaranta giorni e quaranta notti fino alla sera del 25 febbraio quando appunto, secondo le regole, uno solamente dovrebbe venirne  fuori vincitore.  Costui però lo sarà solo se ne uscirà con tutte due le gambe,…e cioè Camera e Senato,…se ne avrà una sola, e cioè la Camera, dovrà rientrare nella boscaglia e cercare lì il co-vincitore con il quale contrattare la vittoria.

 

La campagna elettorale è oggi acusticamente silenziosa, la rete è silenziosa, la Tv può essere tenuta bassa o non accesa, lo stesso vale per la radio, eppure c’è attorno a noi un fuoco talmente incrociato e fitto e continuo di notizie, spesso cretine, riguardanti più che altro la politica–gossip, ma dette e ripetute, fritte e rifritte, dall’alba a notte fonda, che anche la ricerca di un silenzio greve ti diventa rumore pure a confronto a quello delle vecchie “500” con altoparlante che negli ultimi decenni del secolo scorso andavano ronzando per vie, piazze e vicoli sillabando per interi pomeriggi:

“Cittadini-compagni-lavoratori, questa sera alle ore 21 in Piazza della Repubblica comizio del compagno,…intervenite e fate intervenire,…cittadini-compagni-,…”

 

E così per tutto il pomeriggio si dispiegava la potenza e l’efficienza organizzativa del P.C.I.. In compenso la sera la piazza era  piena ed era piena perché intervenivano tutti: comunisti, socialisti, democristiani, liberali, missini, repubblicani, curiosi, passanti, bighelloni….insomma tutti e, tra un gelato e una bibita, ne veniva fuori un’epopea di lotte, di battaglie, di traguardi conseguiti e da conseguire e anche se all’epoca la distanza tra l’oratore e i presenti era maggiore di quella odierna, gli astanti, iscritti o simpatizzanti, si sentivano riempire dalle parole del compagno oratore venuto dalla città e la sensazione dell’immancabile, futura vittoria diventava certezza attraverso i loro sorrisi e i continui gesti di assenso. E il successo del comizio era un premio per tutti. E chi si sentiva legato a quella parte tornava a casa stanco ma soddisfatto e con qualcosa che dentro gli sussurrava:“stai tranquillo, vinceremo noi!”. E difatti, eccetto l’ultima volta, nel nostro Comune hanno vinto sempre loro.

L’altra sera Berlusconi è andato da Santoro. Gran teatro della politica. Il Cavaliere sì è fatto nove milioni in diretta ed un’altra quindicina con i rimbalzi dei telegiornali e della rete.

Ora se un candidato trova il modo per riuscire a parlare d’un sol colpo a metà dell’ elettorato italiano qualcosa questo vorrà pur dire. Costui non può aver fatto tutto da solo!

Sapevamo che il Cavaliere sa giocare le sue carte, ora sappiamo anche che spesso riesce a far giocare agli altri le carte che vuole lui, tanto che gli allibratori londinesi, annusato il business, si dice che stìano accuratamente rivedendo le quote.

 

Si dice pure che il buon Bersani, il giusto Bersani, il cauto Bersani abbia trascorso le ultime notti gironzolando per la stanza da letto chiedendosi ”Ma insomma, ragassi, ditemi voi se il Berlusconi va combattuto attaccandolo o ignorandolo?”.

 

Monti invece ci è venuto addirittura a trovare a Orvieto inducendo con il suo arrivo misure di sicurezza tali che non si videro manco quando venne Mussolini. Questi personaggi titolari di scorte che vanno in giro predicando austerità non si rendono conto di quanto ci costi, oltre lo stipendio e i rimborsi che percepiscono, ogni loro spostamento.

 

Si teorizza che un qualcuno venga scortato quando si hanno fondati motivi di pensare che non appena, per assurdo, detta scorta dovesse addormentarsi in toto, entri in scena un tizio o una tizia muniti di lupara o di kalashnikov per farlo fuori senza pietà. Ora può darsi che per alcuni, pochi, pochissimi questo sia anche verosimile, ma vi sono centinaia di scortati per i quali non si troverebbe un killer, ma manco uno spernacchiatore semplice, nemmeno a pagarlo a  peso d’oro. La verità è che la scorta è da tempo diventata un orpello che sta a significare che lo scortato,  dal  Presidente del Consiglio alla Prima Forbice del Quirinale, ha diritto all’ornamento e la gente lo rispetta per questo.

 

E veniamo al nostro tentativo di sondaggio senza pretese  che non è però solo un prodotto dalla casa ma è anche frutto dell’ elaborazione di dati più o meno veri e più o meno tendenziosi che fioriscono in questa stagione  nei mille angoli della rete.

 

Il Cavaliere è passato dunque all’incasso di quanto seminato da Santoro e ha scavalcato le Alpi, Bersani arretra di poco  su posizioni più difendibili, Grillo s’ avvantaggia di qualcosa spinto dall’onda dell’indignazione per il  contrassegno clonato, Grillo è bravissimo anche nell’arte della  lamentazione a prescindere. Monti lucra un punto dovuto alla sua instancabilità televisiva ed alla piega amara che assume la sua rima orale quando comincia ad andare giù pesante. Cosa anche un pochino sorprendente visto l’aplomb del personaggio e l’acquisito titolo di senatore a vita. Ma vediamo che cosa andrebbe a succedere:

 

 

Berlusconi……………21,5%

Bersani………………..30,5%

Casini……………………..3,5%

Fini………………………….1,0%

Grillo………………………14.5%

Ingroia…………………….5,0%

Lega……………………….5,5%

Monti……………………….9.5%

Storace …………………..2.0%

Vendola…………………..4.0%

Altri………………………….3,0%

 

Come vedete d’effervescenza ce n’è e tanta. Ai politici resta solo da trovare il modo per stabilire un nesso tra tanta dichiarata voglia di fare, di ripulire, di risanare, di rinnovare, e le strade piene di buche, le frane, la sistemazione del territorio, del Parlamento e del suo costo, della burocrazia, dei suoi tempi e dei suoi costi, e poi, sempre questi politici che per ora si limitano ad insultarsi e a prendersi in giro ponendosi come esempi di stile e di maturità, dovranno pur trovare il modo di accordare le dichiarazioni sulla crescita e lo sviluppo con gli uomini e le donne di questo Paese che sono costretti a chiudere bottega e ad andare a spasso per carenza di pecunia, per la qualcosa non spendono e di conseguenza altri non incassano e non incassando a loro volta non pagano i creditori che a loro volta non incassano. Ed è allora che il tapino della strada si domanda: “Ma dove sono andati a finire tutti i soldi?”.

Io la risposta non la so, però una riflessione voglio proporvela:

Ma voi avete fatto caso che tutti coloro che in Tv parlano, giorno e notte, a pensionati, precari, stagionali, cassaintegrati, licenziandi e licenziati, di rigore, di tagli, di limiti alla spesa,…avete fatto caso che di tutti costoro che illustrano ai meschini come si campa in tempi di crisi non ce n’è uno che è uno che guadagna a dir pochissimo meno di cinquemila euro al mese?  Alla prossima.

Condividi:

  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

“Phobos, la Regione spieghi perché non si è costituita subito in giudizio come da mandato della Giunta”

“Phobos, la Regione spieghi perché non si è costituita subito in giudizio come da mandato della Giunta”

16 Gennaio 2026

ORVIETO - “L’assessore De Luca spieghi agli orvietani perché la Regione non si è costituita in giudizio sin dall’inizio del...

Progetto Phobos, Mazzi: “Noi abbiamo autorizzato l’inserimento dell’anemometro”

Phobos, Nova: “Il gioco delle accuse incrociate non aiuta il territorio”

16 Gennaio 2026

    Come associazione assistiamo amareggiati all’ennesimo scambio di accuse incrociate tra Comune e Regione, in merito alla costituzione in...

Pd: “Quando non si sa governare, meglio dimettersi”

“Eolico a Orvieto: chi ha governato in silenzio oggi finge di difendere il territorio”

16 Gennaio 2026

Sul caso dell’impianto eolico Phobos la destra locale prova ancora una volta a spostare l’attenzione dal merito ai cavilli, dalla...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy