ORVIETO – Sit in di protesta ieri a Canale contro la chiusura dell’ufficio postale che sarà effettiva da lunedì. Ai cittadini, per lo più anziani, che per le più banali operazioni dovranno ora rivolgersi ad Orvieto scalo, il vicesindaco Roberta Tardani ha assicurato che il Comune tratterà con Umbria mobilità per ripristinare almeno un collegamento utile di trasporto pubblico. L’onorevole Trappolino (Pd) però getta benzina sul fuoco, affermando che la chiusura dello sportello di Canale sarebbe stata decisa da Poste Italiane “con l’avvallo dell’amministrazione comunale di Orvieto”. “Ci chiediamo – afferma Trappolino – per quale motivo il sindaco non abbia informato la comunità e soprattutto concordato soluzioni alternative che avrebbero consentito un’erogazione almeno parziale del servizio”.
Dissesto idrogeologico, Pd: “L’Umbria chiede risorse al Governo per salvare Orvieto e Todi”
È su impulso e con l’iniziativa politica del Partito Democratico di Orvieto e di Todi, insieme alle forze di centrosinistra,...









