Il segretario del PD riprende l’Umbria con il 52% dei voti. Renzi ha ottenuto il 48%. Anche ad Orvieto e nell’Orvietano Bersani ha la maggioranza dei voti. Dalle primarie un segnale importante di voglia di cambiamento, evidente in modo straordinario proprio dove, come l’Umbria, la struttura del Pd è più forte, articolata, “antica”. Certo è che nessun elettore del centrosinistra sopporterà più la tracotanza di una classe dirigente autoreferenziale e stantia, ranicchiata nelle sezioni del vecchio Pci accanto ai rimasugli della Margherita.
Oggi vince Bersani con l’aiuto determinante di SEL, ma domani nel PD sarà comunque un’altra storia.
“Riapertura della SP 12 Bagnorese, un’urgenza ma non a discapito della sicurezza”
di Giuliano Santelli Il dibattito che si è aperto rispetto alla frana di Canale che ha determinato la chiusura della...








