ORVIETOSì
giovedì, 15 Gennaio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Corsivi

Il tragico specchio dei tempi

Redazione by Redazione
19 Novembre 2012
in Corsivi, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

Mi si conceda la licenza di una osservazione preliminare, se volete fuori tema e fors’anche fuori luogo, ma imposta dal cataclisma abbattutosi sulla diletta città di Orvieto. Plinio il Vecchio, uno tra i maggiori naturalisti dell’antichità, ha lasciato scritto riferendosi alla pia “Mater Gea”: “Non, nisi parendo, vincitur”; non la si vince se non ubbidendole e, cioè, l’uomo non è in grado di dominare la Natura se, prima, non ne rispetta le leggi.

Il monito è chiaro e inequivocabile; purtroppo disatteso, oltraggiato e calpestato con le inevitabili disastrose conseguenze da noi tutti toccate con mano.

E’ doveroso, inoltre, segnalare la dignitosa compostezza della popolazione colpita dal fenomeno alluvionale e la generosa prova di solidarietà offerta dalla Gioventù Orvietana.

Riprendiamo, ora, da principio.

Il profluvio irrefrenabile di pronunciamenti sui principali temi di interesse sociale, politico e di costume assume sempre di più il sapore di un caravanserraglio all’interno del quale, tra grida scomposte e gesti inverosimili, l’elemento dominante è da ricercare nel disorientamento generale e nel disordine singolo.

Basta sintonizzarsi su una qualsiasi trasmissione delle reti televisive nazionali, per limitarsi ad esse, ed il quadro che appare “ictu visu” è di quelli che non lasciano scampo per licenziosità di analisi, giudizi faziosi e menzogneri, scurrilità accusatorie, invettive gratuite e fuorvianti.

Si provi, ancor di più con accento al limite del masochismo, a seguire gli “spettacoli non delle parole, ma delle chiacchiere al vento” e, si capirà, che gli argomenti quotidiani di trattazione diventano inesorabilmente l’occasione non per offrire ai teleutenti la possibilità di orientarsi e formarsi una opinione basata su elementi di informazione libera ed obiettiva, bensì per canalizzare il consenso della massa acritica dei cittadini verso mete interessate e perlopiù qualunquistiche.

A parte gli ospiti, quasi sempre gli stessi fino alla nauseante noia e non certo tra i migliori, è da sottolineare come l’animosità verbale e il continuo sovrapporsi delle loro stridule voci conducano a generare un clima da stadio dove a prevalere non è tanto, come sarebbe giusto ed opportuno, la forza dell’intelligenza quanto, piuttosto, le porzioni carnose delle corde vocali. E i famigerati indici di ascolto non impongono solo questo, ma anche il differimento di annunziate clamorose rivelazioni alle puntate successive alla pari di una scialba, quanto banale soap-opera.

Lo spettacolo discendente non appaga né coinvolge e lo spettatore non solo non ne esce arricchito, ma ancor più confuso e disorientato tanto da pentirsi per aver sprecato e gettato alle ortiche quel tempo che meglio avrebbe potuto destinare per altre più soddisfacenti esperienze.

Che dire poi dei cosiddetti “fuori onda” tanto di moda in questi ultimi periodi?

Il ciclo biologico di ogni essere umano è costituito sia da un palcoscenico principale, dove viene rappresentata la trama della sua storia personale e delle sue vicende esistenziali, e sia da uno o più retroscena dove, ciò che non può e non deve apparire sul proscenio, viene realizzato in un contesto di schiettezza e di genuina naturalezza. Sul palcoscenico va l’attore con i suoi inganni e le sue finzioni imposte dal copione che è obbligato a recitare; nel retroscena si aggira l’uomo nudo e puro che espone quello che realmente pensa e si esprime con atti e fatti conseguenti.

Nella vita pubblica accade lo stesso: le dichiarazioni ufficiali sono spesso e volentieri il risultato di compromessi dettati da opportunismi contingenti o da calcoli di bottega; le confidenze private, magari anche quelle esternate con un bicchiere di buon vino in mano, colgono il segno del reale e veritiero pensiero di chi le pronuncia.

Si spiegano così alcuni episodi recentemente accaduti nella sfera nazionale ed, anche, in quella locale; in entrambi i casi sarebbe dignitoso evitare la smentita della sostanza della confidenza rispetto alla forma della dichiarazione pubblica e riguardoso, nei confronti dei cittadini in genere, usare coerenza verso la prima ed essere più avveduti prima di proferire la seconda.

In neurologia, una ridotta regione del cervello umano a forma di mandorla, l’amigdala, è ritenuta sede della intelligenza emotiva e da essa sembra che partano gli impulsi più spontanei e naturali dei nostri comportamenti come quelli, appunto, che presiedono alle esternazioni verbali operate di getto e senza passare per il filtro della razionalità utilitarista.

Non Vi pare che, finalmente, sia giunto il tempo di dotarci di una magica cornucopia ricca di mandorle genuine e di prima qualità?.

Per quel che mi concerne, non posso che rispondere se non con un convinto SI’!.

 

Condividi:

  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Quando un disservizio ferroviario ti fa perdere il compleanno di tua figlia

Abbonamenti ferroviari, tutte le modalità per ottenere il Bonus Abbonati Umbria 2026

14 Gennaio 2026

    Dal primo gennaio di quest'anno in Umbria, grazie all'intesa raggiunta tra la Regione e Trenitalia, è stato introdotto...

Alla scoperta degli Etruschi: a Orvieto Arturo Zampaglione presenta il progetto “Vulci nel mondo”

Alla scoperta degli Etruschi: a Orvieto Arturo Zampaglione presenta il progetto “Vulci nel mondo”

14 Gennaio 2026

      Un'occasione per riscoprire la straordinaria modernità dei valori e della cultura degli Etruschi è quella offerta dall'evento...

Orvieto abbandona il suo patrimonio storico culturale

Phobos, M5S Orvieto: “La sindaca Tardani sbaglia bersaglio: la Regione era già in giudizio e il Governo Meloni ha azzerato i vincoli”

14 Gennaio 2026

    Ancora una volta la Sindaca Tardani ed il suo assessore fanno confusione e dopo aver attaccato una prima...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy