Si è svolto con un notevole successo di pubblico il concerto che il maestro Salvatore Accardo e il suo quartetto d’archi hanno regalato ad Orvieto esibendosi sul palcoscenico del Teatro Mancinelli. Nell’intervista rilasciata al nostro giornale il maestro ha parlato a ruota libera ricordando i primi passi della sua brillantissima carriera, le emozioni che la musica gli riserva ad ogni esibizione, l’amore per le città d’arte e soprattutto l’emozione provata nel ritornare, dopo tanti anni di assenza, ad Orvieto.A proposito dei giovani talenti Accardo ha ribadito ai genitori il monito a non pretendere dai propri figli, quando mostrano inclinazione e passione per la musica, risultati in tempi brevi ed a lasciare, invece, che il talento venga fuori nei tempi e nei modi più congeniali a ciascun giovane.
Truffa ai danni di una coppia di anziani: i Carabinieri arrestano i 2 presunti responsabili, recuperando l’intera refurtiva
Nel primo pomeriggio di giovedì scorso i Carabinieri del Norm della Compagnia di Orvieto, unitamente a personale delle Stazioni...








