Completamente offuscato da cocaina e oppiacei, 23enne semina il panico in autostrada

Categoria: Archivio notizie,Cronaca,Secondarie

 

ORVIETO – Completamente stordito da cocaina e oppiacei, 23enne semina il panico in autostrada. Nella notte a cavallo tra martedì e mercoledì scorso, gli agenti della polizia stradale di Orvieto sono intervenuti nel tratto autostradale di competenza sventando una possibile tragedia a circa nove chilometri dallo svincolo per Orvieto.
L’attenzione degli agenti, durante pattugliamenti di routine, è stata attirata dall’andamento zigzagante di un’autovettura che, non curante della presenza degli agenti e nemmeno del potenziale rischio per gli altri automobilisti in transito, continuava a procedere in direzione sud.
Vista la reticenza a fermarsi dell’automobilista alla guida, dopo alcuni chilometri di affiancamento, raggiunte le condizioni di sicurezza, gli agenti sono riusciti a far accostare il mezzo.
Al casello di Orvieto il conducente, un ragazzo campano di 23 anni e il passeggero di 35, sono stati fatti scendere dall’auto per gli accertamenti di routine. Subito sono apparse particolarmente gravi le condizioni del 23enne in quanto, oltre ad avere evidenti problemi di deambulazione, non riusciva  a parlare e formulare frasi di senso compiuto. Una volta in caserma i due sono stati sottoposti agli esami tossicologici e all’etilometro. Il conducente, come anche riscontrabile visibilmente, è risultato sotto effetto di droga, nello specifico cocaina e oppiacei. Il passeggero è risultato anch’egli alterato sebbene in dose minore. Inoltre, dagli approfondimenti sul mezzo, è risultato che i due, pluripregiudicati per reati non solo di droga, avevano alterato la targa dell’automobile con un pennarello. Un particolare che ha peggiorato ancora di più la loro posizione. I due campani sono stati dunque denunciati per guida in stato di alterazione psico-fisica e per aver contraffatto la targa. Il mezzo è stato sequestrato. Ora gli inquirenti stanno portando avanti ulteriore indagini per capire dove erano diretti e il piano che avevano in mente.


Devi essere registrato per inserire i commenti Login