Ficulle, al via la festa dei Patroni. Riapre al culto la chiesa di Santa Vittoria dopo intervento di ristrutturazione

 

 

FICULLE – A Ficulle dal 9 al 18 settembre si celebra la festa dei Santi Patroni Eumenio e Vittoria per confermare il forte legame della comunità ficullese con il Vescovo S.Eumenio e riscoprire quello con la martire S.Vittoria, liturgicamente celebrata nella prima domenica di agosto.
Questa particolarità della festa 2017, che vede festeggiare insieme i due Patroni, scaturisce dall’importante intervento di ristrutturazione e restauro effettuato sulla chiesa di Santa Vittoria che verrà riaperta al culto domenica 10 settembre con una solenne celebrazione alle ore 11,30. Questa piccola chiesa, edificata nel XVI secolo, fu dedicata alla martire Santa Vittoria il cui culto venne diffuso a Ficulle dai monaci Benedettini che abitarono la Badia di San Nicolò fino al 1395 e da allora divenne uno dei santi patroni di Ficulle.


I compatroni del paese furono addirittura 9 fino al 1658, quando attraverso una pubblica estrazione a sorte, vennero eletti patroni i soli S.Eumenio e S.Vittoria, che da allora sono venerati e festeggiati dalla comunità ficullese: S.Eumenio il 18 settembre e S.Vittoria la prima domenica di agosto. Questo binomio, sancito dalla sorte più di 350 anni fa, ritrova oggi nella festa 2017 nuova memoria storica così da poter riaffermare nei ficullesi la fede e la devozione nei due Patroni, riscoprendone le origini e gli eventi che costituiscono un patrimonio importante della comunità di Ficulle: “S.Eumenio, il singolare Patrono di Ficulle, che è infatti l’unico paese in Italia ad averlo come Santo Protettore, nell’VIII secolo fu vescovo di Gortina nell’isola di Creta, dove operò un santo apostolato e numerosi prodigi per i quali venne chiamato Il Taumaturgo.
La storia poco documentata di questo Vescovo “lontano” si intrecciò con quella di Ficulle nel tardo Medio Evo, grazie ad un evento miracoloso che salvò Ficulle e la sua popolazione da un lungo ed estenuante assedio di un esercito nemico: nella notte tra il 17 e il 18 settembre centinaia di fiaccole misteriose comparvero sulle mura del paese facendo desistere i nemici che, spaventati, le ritennero soldati di guardia al castello e abbandonarono l’assedio.

Quando tutto sembrava perduto, un patronus, un protettore, intervenne per rispondere alle preghiere di invocazione e di aiuto che la popolazione ficullese, esausta ed affamata dall’assedio nemico, rivolgeva a Dio nella speranza di protezione, conforto e salvezza.
I ficullesi di allora, grati per il miracolo ricevuto, la mattina seguente vollero ringraziare il loro protettore cercandolo tra i Santi festeggiati il 18 settembre: lo individuarono nel Vescovo Eumenio, appellato con il titolo di Taumaturgo, cioè capace di miracoli, e citato come Fiaccola luminosa di dottrina. Questi suoi epiteti non potevano infatti lasciare dubbi.” “S.Vittoria apparteneva ad una nobile famiglia romana, la famiglia Anicia, e nacque nel 230 d.c. da genitori cristiani che la fecero battezzare fin da bambina. La giovane Vittoria fu chiesta sposa dal nobile Eugenio affascinato dalla sua bellezza e dalle sue ricchezze; Vittoria aveva però scelto per lei ben altro sposo, avendo deciso di consacrare la sua vita a Cristo vivendo in povertà e semplicità. L’aspirante sposo, offeso dal rifiuto, la fece prima rinchiudere e poi, col favore imperiale, uccidere perché non aveva rinnegato la sua fede in Gesù Cristo. Il suo culto si diffuse rapidamente e fu portato a Ficulle dai monaci benedettini della Badia.”
Questa doppia festa trova riscontro anche nei festeggiamenti civili che iniziano sabato 9 settembre e si concludono lunedì 18 settembre, giorno della festa del Patrono S.Eumenio; il programma prevede i tradizionali appuntamenti a cui si aggiungono eventi, giochi, tornei sportivi, concerti, serate danzanti e street food,… Particolare enfasi, quest’anno viene data alla 30° Edizione della Staffetta che si svolge la sera del 17 settembre nel centro storico in un contesto di luci e fiaccole per rievocare il leggendario evento che lega S.Eumenio a Ficulle. È un anniversario particolare per una manifestazione sportiva che ogni anno vede moltissimi partecipanti di tutte le categorie, dai bambini fino agli adulti.
Per sottolineare questo trentesimo anniversario della Staffetta di S.Eumenio, quest’anno Ficulle ha aderito per la prima volta al Palio dei Comuni che si è svolto giovedì 8 giugno allo Stadio Olimpico di Roma in apertura del Golden Gala “Pietro Mennea” dove 12 ragazzi delle Scuole Medie hanno rappresentato Ficulle nella staffetta 12x200m, ottenendo con grande impegno sportivo ed entusiasmo un ottimo risultato nella loro batteria. È stata una esperienza importante, da ripetere anche nei prossimi anni, che è stato possibile realizzare grazie alla collaborazione dell’Istituto omnicomprensivo dell’Alto Orvietano e dell’Amministrazione Comunale di Ficulle.
Di seguito il manifesto con il programma dettagliato con i tanti appuntamenti che dal 9 al 18 settembre arricchiscono gli eventi tradizionali:

Sabato 9 e Domenica 10 settembre – Sagra della Tagliata.
Sabato 16 settembre – Parata delle morti secche e tipiche Taverne rionali.
Domenica 17 settembre – Palio della luce con arcieri, sbandieratori e tamburini. A seguire 30° Staffetta di S.Eumenio. Fuochi d’artificio dalla Rocca Medievale.
Lunedì 18 settembre – Giochi in piazza e ballo di fine estate.

 

 

 

 

 


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