ORVIETOSì
lunedì, 13 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Cronaca

Inquinamento da mercurio nel bacino del Paglia-Tevere, gli Amici della Terra chiedono l’intervento del Ministero

Redazione by Redazione
17 Giugno 2016
in Cronaca, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

Gli Amici della Terra denunciano la situazione di grave inquinamento da mercurio documentata nel proprio dossier: “La strada del mercurio, dall’Amiata al Mar Tirreno attraverso il bacino del Paglia-Tevere – Rischi di contaminazione e strategie di intervento” . Il dossier è stato depositato venerdì scorso al Ministero dell’Ambiente dagli Amici della Terra come associazione ambientalista riconosciuta, attivando la procedura di richiesta di intervento urgente per minaccia di grave danno ambientale ai sensi dell’articolo 309 del Dlgs. n. 152/2006 e s.m.i.  (testo unico delle norme in materia di ambiente).
60 tonnellate di mercurio nei sedimenti fluviali del fiume Paglia, 11 kg di mercurio che ogni anno arrivano al Mar Tirreno, concentrazioni elevate di mercurio nei campioni di muscoli dei pesci d’acqua dolce. Oltre il 90% del mercurio ritrovato nei pesci è nella forma metilata, la più pericolosa per la salute umana. Una grande percentuale dei campioni di muscolo di pesce supera le linee guida U.S. EPA 2009 (United States Environment Protection Agency) per il metilmercurio ai fini della sicurezza per il consumo umano.
Questi sono alcuni dei dati dell’attività di ricerca del Dipartimento di Scienza della Terra dell’Università di Firenze dal 2009 a oggi e presentati dal Professor Pilario Costagliola docente di mineralogia in occasione dell’incontro pubblico “La strada del mercurio” svoltosi ieri pomeriggio con la promozione del Senatore Francesco Scalia, presso i locali del Senato nella Sala dell’Istituto di S. Maria in Aquiro.
Nel suo intervento Monica Tommasi Presidente degli Amici della Terra ha dichiarato: “denunciamo una grave situazione di inquinamento da mercurio originata in più di un secolo di estrazione e lavorazione dei minerali di mercurio nel Monte Amiata, uno dei più grandi giacimenti di mercurio di tutto il mondo. Dopo più di 30 anni dalla chiusura delle miniere, gli interventi di bonifica ambientale sono fermi e l’area delle ex miniere di mercurio del Monte Amiata è ancora fortemente colpita dagli effetti ambientali dell’attività mineraria: scarti di lavorazione ricchi di mercurio e mercurio metallico si trovano nei suoli fino a diversi km dagli impianti, finiscono nei torrenti che attraversano l’area, nel fiume Paglia, nei sedimenti fluviali e lacustri, contaminando la biosfera (soprattutto i pesci) prima di finire nel mar Tirreno”.
Gli Amici della Terra chiedono che il Ministero e le Regioni attivino urgentemente una strategia di intervento basata su:

1) avvio delle bonifiche ambientali delle ex miniere di mercurio in Toscana;
2) monitoraggio ambientale mirato sulla contaminazione da mercurio nell’ambiente fluviale e marino interessato (valorizzando il patrimonio conoscitivo già sviluppato dall’Università di Firenze);
3) Azioni di risanamento e/o messa in sicurezza ambientale dell’ambiente fluviale contaminato.

A seguito delle relazioni sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni competenti, in particolare Maurizio Guerra dell’ISPRA, Giorgio Cesari dell’Autorità di Bacino del Tevere, Alessandro Alimonti dell’Istituto Superiore di Sanità, Angelo Massacci del CNR. Salvo l’Arpa Toscana, è stata registrata l’assenza delle amministrazioni regionali di Toscana, Umbria e Lazio. Il Prof. Carlo Maria Medaglia, capo della segreteria tecnica del Ministro Galletti, ha dichiarato: “condividiamo le indicazioni suggerite nel dossier degli Amici della Terra e convocheremo un tavolo con le istituzioni competenti.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

A Todi 220 mila euro per gli arredi del nuovo polo scolastico di Ponterio

A Todi 220 mila euro per gli arredi del nuovo polo scolastico di Ponterio

13 Aprile 2026

    Assegnati 220 mila euro al Comune di Todi, a valere sull'avviso del Programma Operativo Nazionale, per l'acquisto di...

Pd: “Quando non si sa governare, meglio dimettersi”

Garanzia o appartenenza? Il Pd di Orvieto interroga il Sindaco sul ruolo del Presidente del Consiglio

13 Aprile 2026

    Può il Presidente di un Consiglio Comunale, figura che per legge e prassi deve garantire imparzialità, trasformarsi in...

Un pomeriggio di fiaba e solidarietà: arriva “Strega!”, l’albo bilingue per i bambini di Gaza

Un pomeriggio di fiaba e solidarietà: arriva “Strega!”, l’albo bilingue per i bambini di Gaza

13 Aprile 2026

    Sabato 18 aprile, alle ore 16:00, lo spazio BIPOP di Sferracavallo (Orvieto) aprirà le sue porte a un...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy