
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, la UISP Orvieto-Medio Tevere annuncia con orgoglio che il progetto “Onda Blu” è pronto a partire. Dopo un lungo e accurato iter preparatorio, l’iniziativa ha ricevuto il via libera ufficiale dal Comitato Regionale Paralimpico, che ha accolto con entusiasmo la proposta di Uisp Orvieto-Medio Tevere. Il progetto “Onda Blu” non è un’iniziativa improvvisata, ma il risultato di un anno di intenso lavoro dietro le quinte. Prima di dare il fischio d’inizio, la Uisp ha puntato tutto sulla qualità del servizio, formando un team di tecnici altamente specializzati FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivi Relazionali).
Il team, che darà ufficialmente il via alle attività, è composto dalle istruttrici:
Tiziana Picchialepri
Maria Consuelo Lupi
Paola Mazzolari
Coordinamento e assistenza tecnica: Maria Tamara Lupi
Con la partenza imminente di “Onda Blu”, la piscina G.Scalabrella di Orvieto si conferma cosi il cuore pulsante di questo cambiamento, trasformandosi in un vero e proprio polo paralimpico integrato nella realtà sportiva cittadina. Orvieto si unisce così a Terni e Perugia come capofila di un movimento che vuole coprire l’intero territorio regionale. Il Presidente Regionale del Comitato Paralimpico, Marco Peciarolo, ha lodato l’iniziativa: “Siamo molto fieri: l’obiettivo è coprire tutto il territorio umbro laddove questo tipo di attività era scoperta. Lavorare sull’avviamento allo sport paralimpico significa coinvolgere i giovani e tutta la popolazione del territorio.”
Maria Tamara Lupi, coordinatrice del progetto e assistente tecnico FISDIR, esprime tutta la sua soddisfazione per l’avvio delle attività: “Onda Blu è finalmente pronto a diventare realtà. Abbiamo investito un anno intero nella formazione perché crediamo che per accogliere ragazzi con disabilità intellettiva servano competenza e cuore. Far partire le attività proprio oggi, nella Giornata sull’Autismo, ha un valore simbolico immenso: dimostriamo con i fatti che la nostra comunità è pronta ad abbattere ogni barriera. Non vediamo l’ora di vedere i ragazzi in acqua e di aprire questo percorso a tutta la cittadinanza attraverso i futuri eventi pubblici.”
Il progetto, che farà da apripista a manifestazioni aperte a tutta la cittadinanza, segna una svolta per il territorio orvietano. Un plauso va alla Uisp Orvieto-Medio Tevere per la sensibilità dimostrata e per aver creato una realtà sportiva paralimpica che nasce e cresce in armonia con lo sport olimpico, garantendo a tutti il diritto alla salute, al movimento e al divertimento.








