A distanza di pochi giorni dal “lancio” avvenuto nella prestigiosa cornice di Agriumbria della nuova “Informativa” per gli stagionali del comparto agricolo umbro che svolgono mansioni semplici e generiche con uso di utensili comuni, sta prendendo il via il progetto di diffusione del documento appannaggio delle imprese del settore e dei lavoratori che potranno essere assunti all’avvio della nuova campagna agricola.
In attesa dell’utilizzo su larga scala, infatti, “E.R.B.A. dell’Umbria”, l’Ente Regionale Bilaterale Agricolo che ha dato il là all’iniziativa, sta diffondendo in queste ore sul proprio sito internet le prime indicazioni su quella che sarà l’operatività della piattaforma e sull’approfondimento in merito alle norme comportamentali previste, frutto della sinergia con il Servizio Salute umana, animale e dell’ecosistema ONE Health della Regione dell’Umbria, INAIL Direzione Regionale Umbria, USL Umbria 1 e USL Umbria 2, che hanno contribuito in varie fasi e ognuno per le proprie competenze alla stesura dell’Informativa.
Ed è proprio dall’incontro di Bastia Umbra, davanti ad una folta rappresentanza di associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, oltre che di addetti ai lavori, che è emerso il comune intento nel redigere una sorta di prontuario di chiara lettura a favore di tutti coloro che andranno a svolgere l’attività stagionale, tanto da essere tradotta in ben 13 lingue, ma anche delle imprese stesse che devono assolvere agli obblighi imposti dalle normative vigenti verso i lavoratori al momento dell’assunzione, senza abbassare i livelli di qualità e contribuendo alla promozione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Proprio su questo aspetto si è soffermato il Presidente di “E.R.B.A. dell’Umbria”, Rufo Ruffo, nell’introdurre i lavori, senza mancare di ringraziare gli enti che hanno voluto contribuire a quello che “non rappresenta solo un supporto burocratico, ma soprattutto un documento di altissima valenza istituzionale con risvolti pratici e sociali e che vuole essere il primo di una serie di informative da applicare negli svariati ambiti del lavoro agricolo” partendo dai dettami contenuti nel Decreto Legislativo n. 81/2008, nel Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013 e nella Legge n. 27/2020.
Normative definite complesse nella loro comprensione e applicazione da Salvatore Macrì, Dirigente del Servizio Salute umana, animale e dell’ecosistema ONE Health della Regione dell’Umbria, per il quale “ben venga lo sforzo collettivo di tanti enti – ha detto – sotto l’aspetto della comunicazione e della formazione in materia di prevenzione, anche alla luce delle nuove esigenze del territorio e delle tipologie di contratti di durata sempre più ridotta e nella prospettiva di un nuovo piano sanitario regionale in arrivo dopo 13 anni di attesa”.
Significativo anche il contributo di Inail Umbria, da tempo impegnato nella diffusione della salute e della sicurezza nei comparti produttivi, in particolare in quello dell’agricoltura. Il Direttore regionale dell’Inail Umbria, Alessandro Pastorelli ha evidenziato “l’importanza dell’informativa multilingue come primo passo di un progetto più ampio – equity oriented – che persegua obiettivi strategici di prevenzione della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel settore agricolo, tra i comparti più esposti ai rischi infortunistici e tecnopatici, promuovendo percorsi di informazione, di sensibilizzazione e di addestramento on the job rivolti in particolare ai lavoratori stranieri spesso stagionali”. E in effetti i destinatari dell’informativa diffusa da “E.R.B.A. dell’Umbria” sono coloro che lavorano meno di 50 giornate all’anno con attività che solo apparentemente hanno profilo di basso rischio.
E qui entrano in gioco vigilanza e controlli a carico delle due USL regionali: “Bisogna saper guardare oltre gli aspetti asettici richiesti dalla legge – ha sottolineato Roberto Ceppitelli, tecnico del Servizio di Prevenzione e Sicurezza dei luoghi di lavoro di USL Umbria 1 – e stimolare da una parte i lavoratori alla percezione del rischio e, dall’altra, a fornire i migliori strumenti alle aziende per fronteggiare le tante ombre a livello interpretativo”. A fargli eco il tecnico della prevenzione di Usl Umbria 2, Paolo Gubbini, che ha plaudito “all’apporto di tutte le componenti chiamate in causa per la realizzazione di uno strumento di facile comprensione, anche attraverso immagini e tabelle, e ad un particolare elemento di aiuto alla cultura della sicurezza: la certificazione sull’essere stati informati, che verrà rilasciata ad ogni lavoratore dalle imprese datoriali”.
L’Informativa per i lavoratori stagionali sarà supportata da un’ampia campagna social e da iniziative di diffusione nelle aziende agricole umbre. Online sarà disponibile dal prossimo 13 aprile sul sito web www.erbadellumbria.it.









