Un mese ricco di appuntamenti, quello di aprile, per le Donne del Vino dell’Umbria e per l’attività di valorizzazione dei vini e delle cantine al femminile, che l’associazione – guidata dalla delegata Cristiana Chiacchierini – porta avanti grazie all’impegno e alla passione delle produttrici, sommelier, giornaliste, ristoratrici, sempre pronte a raccontare al meglio il vino umbro.
Il primo appuntamento di aprile è, naturalmente, al Vinitaly, la più importante fiera italiana del settore, in programma a Verona dal 12 al 15 del mese. Lunedì 13, nell’area Tasting del Padiglione D Umbria, si svolge, infatti, la Masterclass “Sorsi di Umbria: il piacere della leggerezza”. La giornalista, enologa e sommelier spoletina Francesca Granelli accompagna gli ospiti alla scoperta di vini autentici, eleganti, capaci di interpretare i tempi, senza perdere il legame con il territorio. Saranno in degustazione vini delle cantine Scacciadiavoli, Le Cimate e Fongoli di Montefalco, La Fonte Azienda Agricola di Bevagna, Terre de la Custodia di Gualdo Cattaneo, della cantina Terra di Rovo di Spoleto, dell’Azienda Agricola Oleum di Collazzone e Todini di Todi; quindi, dell’Azienda Agricola Montemelino di Tuoro sul Trasimeno, La Madeleine di Otricoli, e Barberani di Orvieto.
La partecipazione alla masterclass è gratuita, su prenotazione al 348 6198303 oppure direttamente al padiglione regionale al Vinitaly.
Imperdibile la Masterclass del 19 aprile a Trevi “Vini Rosati una questione di sfumature”. Un viaggio alla scoperta dei rosati dell’Umbria e dell’Abruzzo con la guida esperta di Chiara Giorleo, co-curatrice della Guida 100 Best Italian Rosé edita da Luciano Pignataro Wine Blog, sommelier e docente AIS e WSET. Prima donna a ricevere il premio di Comunicazione del Vino e del Cibo “Ezio Marchi” nel 2022, Chiara Giorleo è anche critica e formatrice di vino a livello internazionale e capo panel Italia della guida 50 Best Vineyards.
In occasione dell’appuntamento a Palazzo Natalucci, farà conoscere ai partecipanti vini versatili, affascinanti, tutt’altro che semplici, rosati che ridefiniscono il gusto contemporaneo, andando oltre i luoghi comuni. Le cantine ospiti in degustazione sono: Le Cimate di Montefalco con il Saudade Umbria IGT Rosato, La Fonte Azienda Agricola di Bevagna, con Amorosa Umbria IGT Rosato, da Gualdo Cattaneo Terre de la Custodia con il Sibella Umbria IGP Rosato e Cesarini Sartori con Peperosa, secondo miglior rosato al concorso enologico regionale L’Umbria del Vino 2026.

Dalla provincia di Terni, Barberani (Orvieto) presenta il suo Amore, Umbria IGT Rosato biologico e biodinamico, La Madelaine di Otricoli con il vino Juli Umbria IGT Rosato e Argillae di Allerona con Rosetum. Non poteva mancare, naturalmente, l’Azienda agricola Montemelino di Tuoro sul Trasimeno, che con il suo Ciliegio IGP Umbria Rosato 2024 biologico si è aggiudicata il 21esimo posto nella guida dei 100 Best Italian Rosé. E, a proposito della guida, ospiti alla masterclass anche due cantine abruzzesi, Tenuta Fauri di Chieti, che con il Baldovino DOC, Cerasuolo d’Abruzzo 2024, si è aggiudicata il 10 posto tra i Best 100 e l’Abbazia di Properzano, Teramo, il cui Cab Cersasuolo d’Abruzzo DOC 2023 si è posizionato al 14esimo posto tra i migliori 100 rosati in Italia. In rappresentanza delle cantine suddette saranno presenti le titolari, DDV Abruzzo, Valentina Di Camillo e Cristina Canzi. Info e prenotazioni al 348 6007134. Costo della Masterclass 15 euro.
A chiudere il mese sarà il doppio appuntamento che vede le Donne del Vino Umbria tra i protagonisti dell’evento “Chi ha rubato il mio formaggio?”, in calendario a Todi il 25 e 26 aprile. Già il 24 aprile la delegata regionale dell’Umbria Cristiana Chiacchierini parteciperà al forum b2b “Radici in connessione – l’economia del gusto” per lo sviluppo delle filiere agroalimentari. Quindi, il 25 aprile pomeriggio, nella Sala vetrata del Palazzo comunale, alle 16:30 e alle 18:00, i vini umbri selezionati dalla sommelier Paola Bacchi accompagneranno, prima, il tipico Pasticciotto di Todi, preparato per l’occasione dalla Chef Valentina Tommaselli, quindi, i formaggi raccontati da Daniele Lisa, Maestro Assaggiatore ONAF e Sommelier, in abbinamenti in cui sapori, profumi e consistenze si incontrano in un perfetto equilibrio. Le DDV Umbria non potevano mancare, infine, a Città di Castello in occasione di Only Wine Festival, e in particolare al Wine Summit – Stati Generali dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine in programma a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, in rappresentanza dell’associazione nazionale e della presidente Daniela Mastroberardino.
“E non finisce qui! – promette la delegata regionale Cristiana Chiacchierini – perché anche a maggio saremo presenti nei principali eventi della regione dedicati al cibo e al vino, portandovi il punto di vista femminile, delle donne che il vino lo fanno, lo raccontano, lo comunicano e lo conoscono bene. Tutto questo per valorizzare il territorio regionale e le sue eccellenze.” L’associazione Donne del Vino conta, in Italia, circa 1300 socie, che ne fanno la più grande associazione di enologia al femminile nel mondo. In Umbria le DDV sono attualmente 40, in crescita di anno in anno. Cristiana Chiacchierini, ternana, sommelier e titolare di un tour operator specializzato in enoturismo, è delegata regionale dell’Umbria.








