
Dopo oltre due anni e numerosi solleciti, finalmente, sono stati rimessi al loro posto i lampioni sulla facciata del Teatro Mancinelli. Noi consiglieri di opposizione siamo fatti così. Abbiamo questo desiderio di vedere una città ordinata, pulita, dove tutto funziona; ci disturba il senso di abbandono, il degrado, l’incuria. Per questo sollecitiamo l’Amministrazione Comunale a fare le cose o a farle meglio, portiamo a conoscenza della pubblica opinione tutto ciò che non va o potrebbe andare meglio. Insomma, facciamo il nostro mestiere, con la pretesa che ognuno faccia il suo di mestiere.
Per questo sollecitiamo la pulizia dei tombini e delle caditoie che, pur promessa, ancora deve essere realizzata, la sistemazione delle porte antincendio al Parcheggio di Via Roma che ancora non funzionano, l’orologio della Torre del Moro che è ancora fermo; e poi la ex Caserma Piave, un immobile fatiscente all’interno della città, e tutti gli altri edifici di proprietà del Comune e di altre istituzioni che cadono a pezzi, e ce ne sono molti; la Chiesa di San Francesco, quella di San Lorenzo in Vineis e quella di San Rocco, tutte in rovina; il Piazzale della Pace alla stazione ferroviaria e i bagni pubblici impresentabili; insomma, per non farla lunga anche se l’elenco è lungo, la trascuratezza non ci piace e non è solo un fatto estetico, è una questione che riguarda l’esistenza che a sua volta determina la coscienza.
Per non parlare poi, anche qui l’elenco è lungo, di tutte le occasioni perse e di quelle fallite, che avrebbero potuto contribuire in maniera significativa allo sviluppo anche economico della città. Per questo vogliamo prendere come metafora i lampioni del teatro e sperare che, rischiarati dalla luce della sapienza, i nostri amministratori finalmente illuminati possano prendere questo successo come modello per ben altri e più elevati traguardi.
Buona Pasqua a tutti.
Partito Democratico
Proposta Civica
Gruppo Misto








