
Finalmente per l’Ospedale “Santa Maria della Stella” di Orvieto si muove qualcosa di concreto. L’incontro del 9 aprile tra la Giunta regionale, la direzione della Usl Umbria 2 e il Comitato per la Salute ha segnato quel cambio di passo che il nostro territorio chiedeva da tempo.
Come Movimento 5 Stelle Orvieto, lo diciamo con orgoglio: ci siamo spesi in prima persona per rendere possibile questo dialogo. Abbiamo lavorato per abbattere il muro di incomunicabilità, facendo incontrare il Comitato e la Giunta in due momenti chiave, prima raccogliendo le istanze qui a Orvieto e poi portandole direttamente nei palazzi della Regione a Perugia.
Abbiamo sempre fatto un discorso molto chiaro: il nostro territorio ha esigenze specifiche. Orvieto è una realtà periferica, distante da altre strutture sanitarie, e semplicemente non può essere trattata con le stesse logiche del resto della regione. Fino ad oggi ci siamo scontrati con un problema frustrante ma evidente: il personale medico spesso rifiutava la nostra sede, persino di fronte all’offerta di contratti stabili. Era chiaro che servisse un approccio completamente diverso.
La risposta arrivata dal tavolo va esattamente nella direzione che auspicavamo. Per aggirare i continui rifiuti, si partirà con concorsi a tempo indeterminato dedicati “esclusivamente” a Orvieto. Solo così potremo intercettare quei professionisti che hanno il reale interesse di venire a lavorare qui, legandosi in modo stabile al nostro territorio. Nel concreto, il Direttore Generale Roberto Noto ha confermato un piano di rinforzo di circa 20 nuovi medici. Un innesto vitale per coprire finalmente i vuoti storici nei primariati e blindare i servizi del Pronto Soccorso, vero e proprio fulcro per un’area vastissima. Nel dettaglio, l’ossigeno arriverà in reparti strategici: Chirurgia Generale, Radiologia, Nefrologia e Dialisi, Cardiologia, Ginecologia, Urologia, Pediatria
Questo intervento si inserisce in un più ampio piano di assunzioni per tutta l’USL 2, pensato per arginare le criticità su più fronti. Il nostro obiettivo era doppio: da una parte dare una risposta immediata a un territorio lasciato per troppo tempo a sé stesso, dall’altra costruire una soluzione che fosse strutturale e non l’ennesimo cerotto temporaneo. Affinché Orvieto abbia finalmente l’organico stabile che merita.
Oggi c’è un clima positivo, ma come Movimento 5 Stelle Orvieto non abbassiamo certo la guardia. Continueremo a monitorare passo dopo passo questo percorso, finché i bandi non saranno chiusi e quei 20 medici non saranno fisicamente nelle nostre corsie a prendersi cura dei cittadini. La salute non è una concessione, è un diritto.
Ora quello che conta é che i medici partecipino al concorso.
M5S gruppo territoriale orvietano e media valle del Tevere








