
Può il Presidente di un Consiglio Comunale, figura che per legge e prassi deve garantire imparzialità, trasformarsi in un attore del dibattito politico più acceso? È questa la domanda che il Gruppo PD rivolge all’Amministrazione, puntando il dito contro le ultime dichiarazioni pubbliche sulla sanità regionale rilasciate dalla massima carica dell’assemblea orvietana. Tra giudizi personali e attacchi politici, il PD solleva un dubbio di opportunità istituzionale: si tratta di un’iniziativa privata o di una linea condivisa dalla maggioranza? Ecco i dettagli dell’interrogazione.
Premesso che
- il Presidente del Consiglio Comunale di Orvieto ha recentemente rilasciato dichiarazioni pubbliche in materia di sanità umbra, utilizzando toni e argomentazioni di marcata natura politica;
- nelle stesse dichiarazioni sono stati individuati specifici amministratori locali quali soggetti dotati – si legge – di una capacità di incidenza sulle scelte regionali addirittura superiore a quella di un consigliere regionale;
- tali affermazioni sono state accompagnate da valutazioni di carattere personale e politico espresse con un linguaggio che richiama più il confronto tra parti che il lessico delle istituzioni;Considerato che
il Presidente del Consiglio Comunale, per consolidata prassi istituzionale oltre che per equilibrio funzionale, è chiamato a svolgere un ruolo di garanzia, rappresentando l’intero Consiglio e non una sola parte di esso;
tale funzione, proprio perché delicata, richiede generalmente un uso misurato della parola pubblica, soprattutto quando si affrontano temi complessi e sensibili come l’organizzazione dei servizi sanitari;
il confine tra legittima espressione politica e esercizio di una funzione istituzionale di equilibrio non sempre è netto, ma proprio per questo merita di essere chiarito;
Ritenuto che
- sia utile comprendere se le dichiarazioni in oggetto si collochino nell’ambito di un’iniziativa personale o riflettano un orientamento più ampio della maggioranza amministrativa;
- sia altresì opportuno sapere se, secondo il Sindaco, il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale consenta – o addirittura richieda – una partecipazione diretta e così marcata al dibattito politico di parte;
Si interroga il Sindaco per sapere
- se ritenga che le dichiarazioni rese dal Presidente del Consiglio Comunale rientrino pienamente nell’esercizio del suo ruolo istituzionale, così come ordinariamente inteso;
- se tali dichiarazioni debbano essere considerate espressione di una posizione politica condivisa dalla maggioranza che sostiene l’Amministrazione comunale, oppure come autonoma iniziativa personale;
- se, a suo avviso, la funzione di garanzia propria del Presidente del Consiglio Comunale sia compatibile con un intervento pubblico caratterizzato da toni e contenuti tipici del confronto politico tra parti;
- se non ritenga opportuno, anche al fine di preservare il profilo istituzionale dell’assemblea consiliare, richiamare tutti i soggetti titolari di ruoli di garanzia a un uso della comunicazione pubblica coerente con tali responsabilità.
Gruppo consiliare PD di Orvieto








