
L’aeroporto dell’Umbria continua a volare alto. I dati record del 2025 e le proiezioni per la stagione Summer 2026 confermano lo scalo di San Francesco d’Assisi come un asset strategico imprescindibile per l’economia e la mobilità del nostro territorio. Tuttavia, come Filt-Cgil e Uiltrasporti Umbria, ribadiamo con forza che il successo di un’infrastruttura non si misura solo dal numero di decolli o dai transiti nei terminal, ma dalla qualità e dalla dignità del lavoro che quel successo genera.
Siamo alla vigilia di una stagione estiva che si preannuncia cruciale, con un incremento delle rotte e del carico operativo. Non è più accettabile affrontare queste sfide affidandosi esclusivamente a soluzioni tampone o a una gestione frammentata della forza lavoro.
Le richieste di Filt-Cgil e Uiltrasporti Umbria a Regione e Sase:
Stabilizzazioni immediate: È necessario trasformare i contratti precari in rapporti di lavoro a tempo indeterminato. I lavoratori dell’aeroporto hanno dimostrato professionalità e resilienza durante le fasi di crescita; ora meritano certezze sul proprio futuro. La stabilità del personale è la prima garanzia di sicurezza e qualità del servizio per i passeggeri.
Piano di Internalizzazione: Chiediamo l’avvio di un percorso serio per l’internalizzazione dei servizi handling, di terra e security, attraverso una seria selezione pubblica del personale basata soprattutto su elementi di meritocrazia, non come in passato (parentopoli). Ridurre la catena degli appalti significa restituire valore al lavoro, migliorare il coordinamento operativo e garantire che le risorse restino all’interno del perimetro aziendale, a beneficio diretto della gestione dello scalo.
Lavoro di Qualità e Formazione: Un aeroporto internazionale richiede competenze elevate. Chiediamo investimenti certi sulla formazione continua e sul miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, proporzionati all’aumento dei flussi di traffico.
“Non possiamo permettere che l’aeroporto diventi una fabbrica di precariato e vi sia dumping contrattuale, proprio nel momento del suo massimo splendore”, dichiarano le Segreteria Regionali Filt-Cgil e Uiltrasporti. “Chiediamo alla Regione Umbria e alla società di gestione Sase un impegno concreto e un tavolo di confronto permanente. La crescita dello scalo deve essere sostenibile non solo sotto il profilo economico, ma soprattutto sotto quello sociale.” Filt-Cgil e Uiltrasporti Umbria vigileranno affinché la Summer 2026 sia ricordata non solo per i nuovi record di passeggeri, ma come l’anno della svolta per i diritti e la stabilità dei lavoratori aeroportuali.
Le Segreterie Regionali Umbria: Ciro Zeno Filt-Cgil, Stefano Cecchetti Uiltrasporti








