Il set interesserà alcune strade d’accesso e luoghi della città che avrà un ruolo centrale nella trama essendo il paese d’origine del protagonista. Davide, un uomo sui trentacinque anni che gestisce un chiosco di libri usati nel centro di Roma, vede la sua vita sconvolta da una serie di eventi inaspettati. Di animo gentile, quasi francescano, si ritrova coinvolto nella vicenda di un bambino straniero che gli viene “offerto” da un uomo misterioso. Quando il bambino subisce un grave incidente stradale, Davide è preso da un forte senso di colpa e inizia una ricerca ossessiva per scoprire il destino del piccolo, finendo per attraversare gli anfratti più oscuri dell’emarginazione.
La sua vita si intreccia con quella di Aminah, una ragazza fragile venuta dal Maghreb, e della sua famiglia, che si insedia progressivamente nella sua casa, trasformandola in un rifugio per altre persone in difficoltà. Questo avvenimento porterà Davide a mettere alla prova il suo idealismo, a capire il giusto valore delle cose. Elsa, la donna a cui Davide è legato da un amore forse impossibile, lo aiuterà a ritrovare se stesso.
Oltre agli attori circa quaranta le persone della troupe che saranno coinvolte e soggiorneranno a Orvieto nei quattro giorni di riprese.
Per consentire l’allestimento del campo base della produzione il Settore Polizia locale e Mobilità del Comune di Orvieto ha emesso un’ordinanza che dispone:
- dalle 10.00 di giovedì 9 aprile 2026 fino al termine delle riprese, è fatto divieto assoluto di sosta con rimozione dei veicoli su 3 stalli di sosta a strisce blu in Piazza Ranieri
- dalle 15.00 di giovedì 9 aprile 2026 fino al termine delle riprese è fatto divieto assoluto di sosta con rimozione dei veicoli su n. 50 stalli di sosta a strisce blu in Piazza D’Armi









