Il vino umbro continua a cercare spazio, relazioni e sbocchi commerciali fuori dai confini nazionali, e lo fa puntando sempre di più sulla qualità dell’incontro diretto con gli operatori esteri. È in questa direzione che si colloca la terza edizione di “UMBRIAofWINE”, l’iniziativa organizzata dalla Camera di Commercio dell’Umbria attraverso la sua Azienda Speciale Promocamera, pensata per favorire il contatto tra le aziende umbre che producono e commercializzano vini con denominazioni e indicazioni regionali e i buyer internazionali del settore.
L’appuntamento si è svolto a Perugia, nella sede del Centro Servizi Camerali “Galeazzo Alessi”, nel centro storico della città. Una cornice istituzionale, ma soprattutto un luogo operativo, nel quale il vino umbro ha cercato ancora una volta di trasformare la propria reputazione in opportunità concrete di mercato.
I numeri, del resto, raccontano un percorso che si va consolidando. Nelle diverse edizioni dell’evento si è registrata la partecipazione di circa un centinaio di acquirenti internazionali, che hanno potuto incontrare altrettante cantine umbre e approfondire, anche direttamente nelle aziende, le caratteristiche delle denominazioni che definiscono il profilo vitivinicolo regionale. Già nell’edizione 2025 erano stati realizzati oltre 250 incontri mirati, un dato che aveva segnalato con chiarezza il rafforzarsi dell’interesse verso i vini umbri.
Nel 2026 le protagoniste sono state 25 cantine umbre, selezionate nei mesi precedenti attraverso un bando pubblico, che hanno incontrato 27 buyer internazionali arrivati da Stati Uniti, Canada, Sud America, Nord ed Est Europa. A colpire è stata anche la presenza asiatica, particolarmente significativa, con importatori provenienti da Taiwan, India e Corea del Sud. Un segnale importante, perché conferma la capacità delle produzioni umbre di suscitare attenzione in mercati molto diversi tra loro, per cultura del consumo, dinamiche distributive e aspettative commerciali.
La partecipazione degli operatori internazionali è maturata anche grazie alla collaborazione con PromoFirenze, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze, partner ormai collaudato nella costruzione di questo percorso di incontro e promozione. Accanto a questo asse organizzativo c’è poi il contributo di Umbria Top Wines, la società cooperativa impegnata nella valorizzazione delle migliori produzioni regionali, dentro una strategia che punta a rafforzare visibilità, riconoscibilità e presenza commerciale del vino umbro.
Ma UMBRIAofWINE non si esaurisce nella dimensione degli appuntamenti B2B. Gli ospiti stranieri, infatti, vengono coinvolti anche in una conoscenza più diretta dei luoghi in cui il vino nasce, grazie al supporto dei consorzi di tutela e delle associazioni territoriali attive nel settore. Per questa edizione sono state individuate le aree di Montefalco, Orvieto, Lago Trasimeno e Alta Valle del Tevere, territori diversi tra loro ma complementari nel raccontare la varietà, la profondità e la vocazione vitivinicola dell’Umbria.
L’edizione 2026 ha fatto registrare una partecipazione elevata da parte degli operatori, confermando il ruolo strategico dell’Umbria nel panorama enologico italiano. Un risultato che si è costruito già nelle fasi preparatorie dell’iniziativa, quando produttori e buyer hanno espresso, attraverso una piattaforma dedicata, oltre 600 preferenze di meeting. È da questa base che è stata poi organizzata l’agenda degli incontri, trasformando l’interesse iniziale in un programma fitto di appuntamenti.
Il cuore dell’evento è stato infatti rappresentato da oltre 200 incontri d’affari, momento centrale di confronto tra domanda e offerta e passaggio decisivo per verificare sul campo l’attrattività del prodotto umbro nei confronti dei mercati internazionali. A dare sostanza a questo racconto sono state anche oltre 300 etichette, capaci di rappresentare il territorio attraverso 13 denominazioni:
Assisi DOC
Colli Alto Tiberini DOC
Colli del Trasimeno DOC
Colli Perugini DOC
Montefalco DOC
Orvieto DOC
Rosso Orvietano DOC
Spoleto DOC
Todi DOC
Torgiano DOC
Montefalco Sagrantino DOCG
Bettona IGT
Umbria IGT
“Il settore del vino rappresenta uno spicchio di rilievo del tessuto imprenditoriale umbro su cui il sistema camerale investe ormai da anni. Questo evento costituisce uno degli strumenti del settore su cui la Camera di Commercio punta, nella consapevolezza che attività come questa possano contribuire a favorire la conoscenza e l’apprezzamento dei vini umbri da parte dei consumatori, rafforzando il posizionamento della regione sui mercati internazionali. L’Umbria, come dimostrano anche i dati regionali sul comparto riferiti al 2025, si distingue per riconoscibilità di stile e per le denominazioni che la caratterizzano, attribuendole una netta impronta qualitativa attraverso produzioni identitarie come i rossi di struttura, tra cui il Sagrantino e il Sangiovese, e i bianchi territoriali, come il Trebbiano Spoletino”, dichiara Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria.
Più che un semplice evento promozionale, UMBRIAofWINE si conferma così come uno strumento concreto di apertura internazionale: un’iniziativa con cui l’Umbria prova a trasformare la propria reputazione enologica in relazioni commerciali, contatti qualificati e nuove occasioni di presenza sui mercati. In un settore in cui identità, qualità e capacità di racconto fanno ormai parte dello stesso valore economico del prodotto, l’appuntamento di Perugia ribadisce che il vino umbro vuole rafforzare il proprio spazio nel mondo.









