
Dal 22 al 24 maggio la città di Todi ospiterà la 17esima edizione di Porchettiamo, manifestazione unica nel suo genere nel panorama italiano e che negli anni è divenuta un appuntamento di riferimento per la valorizzazione delle produzioni tipiche. L’approdo a Todi rientra in un percorso di crescita che l’organizzazione ha delineato prevedendo uno sviluppo del format e l’inserimento di novità che andranno a qualificare ulteriormente una proposta di successo che richiama ogni anno, nei tre giorni, oltre cinquantamila persone.
Oltre agli spazi, la Giunta Ruggiano in data 4 marzo ha concesso il patrocinio e la collaborazione all’iniziativa promossa da Anna Setteposte, dando formalmente il via all’attività di promozione a livello nazionale e alla definizione degli aspetti strategici che caratterizzeranno il programma dell’edizione 2026.
Todi metterà a disposizione dell’organizzazione il parco della Rocca, i Giardini pubblici, la Sala Vetrata dei Palazzi Comunali, il Ridotto del Teatro, la Terrazza del Nido dell’Aquila, oltre ovviamente alle piazze e ad altri ambienti che sono in corso di valutazione e definizione per rispondere al meglio alle necessità di un evento che offrirà nuovi momenti di incontro, di degustazione e di conoscenza del patrimonio enogastronomico e della cucina italiana, proclamata appena qualche mese fa patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
Il programma completo di Porchettiamo verrà presentato nelle prossime settimane nel corso di una conferenza stampa a Roma alla presenza del Ministro delle politiche agricole Francesco Lollobrigida, anche questo un segnale del rilievo che la manifestazione ha assunto e delle ambizioni che coltiva per il futuro, un futuro legato a Todi e alla visibilità internazionale di cui la città gode per la sua storia e bellezza ma anche quale luogo del buon mangiare e del buon vivere.
“La scelta di Anna Setteposte a favore di Todi, rispetto alla tante alternative a sua disposizione – sottolinea il Sindaco Antonino Ruggiano – è stata accolta come un arricchimento e una diversificazione dell’affollato cartellone che animerà la città per tutto il 2026. Il fine settimana del 22-24 maggio risultava l’unico ancora libero da eventi già da tempo programmati, facendo così incrociare le rispettive esigenze”.
Ad un inizio di primavera importante, tra Italian Dance Award, Opera per i 150 anni del Teatro, Umbria Antica e Todi Bailey Gravel, tutti tra marzo e aprile, seguirà dunque un maggio straordinario, visto che nei fine settimana del mese il centro storico si troverà ad ospitare altre due manifestazioni ormai storiche e caratterizzate da una grande partecipazione popolare: dal 1 al 3 maggio “La Città degli Arcieri” e dal 15 al 17 maggio “Todi Fiorita”, che cederanno poi il passo in giugno all’altrettanto affollati appuntamenti della “Festa della Musica” dal 19 al 21 giugno, e del “Torneo di Rioni”, dal 19 al 28 giugno. La novità e la grande attesa resta però “Porchettiamo”, il 22, 23 e 24 maggio.








