
Non è stata una vittoria di parte. Abbiamo costruito un fronte ampio, trasversale, che ha saputo andare oltre i partiti politici oggi in Parlamento. Siamo stati cittadini comuni, associazioni, sindacati, comitati di territorio a mobilitarci per una causa che ci sta a cuore: la difesa della Costituzione.
In questi mesi abbiamo visto persone di ogni orientamento unirsi per proteggere i principi fondamentali della nostra democrazia. Non abbiamo seguito logiche di schieramento, ma abbiamo messo al centro qualcosa che ci appartiene a tutti: la Carta che garantisce i nostri diritti e l’equilibrio dei poteri.
Questa vittoria non è un punto di arrivo.
Sappiamo che la vigilanza sulla Costituzione richiede impegno continuo, presenza, partecipazione. Oggi possiamo dire che Orvieto ha risposto. Grazie a tutti coloro che hanno creduto in questa battaglia e l’hanno resa possibile.
Comitato Orvietano per il No al Referendum








