All’esito di mirate attività svolte dal personale della Divisione Anticrimine della Questura, sono stati adottati tre distinti provvedimenti di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
In particolare, è stato emesso un DACUR (Divieto di accesso alle aree urbane) nei confronti di un giovane ternano, già gravato da numerosi precedenti in materia di stupefacenti e destinatario di misure di prevenzione, sorpreso in pieno centro cittadino in possesso di cocaina e protagonista di un comportamento che ha destato allarme in una zona caratterizzata da intensa presenza di esercizi pubblici e elevata affluenza di persone. Il provvedimento vieta l’accesso e lo stazionamento nelle principali aree del centro cittadino per la durata di due anni.
Nei confronti di un altro soggetto ternano, con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, nonché più volte segnalato per uso di sostanze stupefacenti, è stato adottato un avviso orale del Questore con prescrizioni, in ragione della sua accertata pericolosità sociale e della frequentazione abituale di contesti e soggetti dediti ad attività illecite. Il provvedimento impone il rispetto di specifiche prescrizioni, la cui violazione comporta conseguenze penali.
Infine, nei confronti di un uomo denunciato per tentata truffa ai danni di un esercizio commerciale del comprensorio orvietano, è stato disposto il divieto di ritorno nel Comune di Orvieto per la durata di un anno, con ordine di lasciare il territorio comunale entro 48 ore. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi, è stato ritenuto pericoloso per la sicurezza pubblica.
I provvedimenti adottati confermano l’attenzione costante della Questura di Terni nel prevenire situazioni di degrado e pericolo, intervenendo con tempestività nei confronti di soggetti che, per condotta e precedenti, risultano potenzialmente idonei a compromettere la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.








