
Due settori diametralmente opposti, due storie imprenditoriali diverse e due periodi storici a confronto. Ma alla base una sola grande scommessa vinta, quella di fare impresa e creare occupazione in una città di provincia. È stato un incontro ricco di spunti e di riflessioni quello organizzato venerdì 27 febbraio dal Club Amici della Stampa al Caffè Montanucci. Un appuntamento che, come annunciato, ha messo a confronto Fulvia Lazzarotto, fondatrice dell’azienda medicale Welcare, e Paolo Orabona, licenziatario del nuovo ristorante McDonald’s.
L’obiettivo dell’incontro era quello di dimostrare come Orvieto possa essere un terreno fertile non solo per il turismo e l’agroalimentare, ma anche per l’industria specializzata e i grandi marchi internazionali. La storia di Welcare inizia ben 25 anni fa, nel 2001, quando Fulvia Lazzarotto e il suo socio decisero di “fuggire” dai costi proibitivi di Roma per cercare un equilibrio tra lavoro e qualità della vita. La sfida non fu semplice per un’azienda che produce materiali per uso ospedaliero e assistenza domiciliare. Mancavano figure specializzate come chimici e farmacisti, ma l’ostacolo è stato superato formando e assumendo decine di giovani orvietani che oggi rappresentano il cuore di una realtà solida e proiettata verso l’estero.
Altrettanto entusiasmante è l’esperienza recente di Paolo Orabona. Con alle spalle quasi trent’anni di carriera nel mondo McDonald’s e due locali già avviati a Rieti, l’imprenditore ha accolto con entusiasmo la sfida di aprire a Orvieto lo scorso novembre. Attratto dal prestigio internazionale della città e dal forte flusso turistico, Orabona ha subito assunto circa 40 ragazzi del territorio, proponendo loro un ambiente dinamico, contratti stabili e reali prospettive di carriera interna.
Il nodo della burocrazia e il rapporto con le istituzioni Il dibattito si è poi spostato sul tema sempre caldo del rapporto con la pubblica amministrazione. I racconti dei due ospiti hanno restituito la fotografia di una città profondamente cambiata nel corso dei decenni. Lazzarotto ha ricordato con una punta di amarezza le difficoltà degli esordi, quando un’impresa slegata dal vino o dal turismo veniva guardata con freddezza e disinteresse. Oggi il clima è decisamente più aperto, sebbene la lentezza fisiologica della burocrazia italiana imponga ancora alle aziende di affidarsi alla creatività per trovare soluzioni rapide e legali.
Sicuramente più ottimista è Orabona che ha infatti sottolineato di aver trovato fin dal primo giorno una disponibilità totale e porte spalancate da parte dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Roberta Tardani, riuscendo a dialogare in modo rapido e senza alcun intoppo burocratico. Entrambi gli imprenditori hanno poi spezzato una lancia a favore delle nuove generazioni, respingendo fermamente il falso mito dei giovani senza voglia di lavorare.
Serve dare fiducia, hanno ribadito all’unisono, puntando forte sulla formazione e sullo studio delle lingue. Un passaggio particolarmente apprezzato dal pubblico è stato l’elogio alle lavoratrici. Sia in Welcare che da McDonald’s le quote rosa raggiungono percentuali altissime, a dimostrazione del fatto che le donne sul posto di lavoro dimostrano quotidianamente di avere una marcia in più.
L’incontro si è chiuso con uno sguardo al futuro e un messaggio di grande ottimismo. Orabona punta a consolidare la sua attività orvietana e spera di veder crescere i suoi giovani collaboratori fino a farli diventare direttori di futuri nuovi punti vendita. Lazzarotto, invece, ambisce a trasformare Welcare in un esempio assoluto di eccellenza nella sanità italiana, forte di una flessibilità organizzativa che permette all’azienda orvietana di essere molto più veloce e innovativa delle grandi multinazionali concorrenti.
Già in programma per venerdì 27 marzo la presentazione di un libro interessante e con un tema ai giornalisti molto caro come l’informazione e i suoi rischi. Giovedì 2 aprile, invece, è il termine ultimo per consegnare le Pizze di Pasqua del tradizionale Concorso delle Pizze di Pasqua con la premiazione sabato 4 aprile.








