ORVIETO – Una piantina da far crescere insieme ai propri figli come simbolo di cura, radicamento e futuro. È il dono che l’amministrazione comunale di Orvieto ha voluto consegnare alle famiglie delle bambine e dei bambini nati nel 2025 nel corso di “Orvieto Gentile – Coltiviamo le relazioni di cura”, l’iniziativa che si è svolta nel pomeriggio di venerdì 27 marzo al Giardino della Gentilezza in Piazza Angelo da Orvieto in occasione della Giornata nazionale dell’accoglienza ai nuovi nati.
Presenti l’assessore alla Gentilezza, Alda Coppola, la dirigente del Servizio Istruzione del Comune di Orvieto, Carla Lodi, e le funzionarie dell’Ufficio Scuola, le ostetriche del Consultorio di Orvieto dell’Usl Umbria 2 che quest’anno ha collaborato all’iniziativa, il capo educatore della Casa di reclusione di Orvieto, Paolo Maddonni, una rappresentanza della Polizia penitenziaria e i due detenuti che contribuiscono alla manutenzione degli arredi del Giardino della Gentilezza in virtù della collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’istituto.
Insieme alla piantina, alle famiglie è stato consegnato anche l’attestato di benvenuto ai nuovi nati come segno dell’abbraccio della comunità ai nuovi cittadini. Un gesto accompagnato dalle letture delle operatrici del Bibliobus della cooperativa Il Quadrifoglio.
«Il meteo non particolarmente favorevole – afferma l’assessore Alda Coppola – purtroppo ha condizionato e limitato lo svolgimento delle attività in programma che torneremo però a ripetere dopo le festività pasquali. Quello della piantina consegnata alle famiglie è un gesto simbolico con cui abbiamo voluto rappresentare l’idea di una comunità che cresce insieme ai suoi bambini, coltivando giorno dopo giorno relazioni, cura e attenzione verso la città e verso il futuro. In questa direzione vanno anche le iniziative che stiamo sviluppando per realizzare intorno a questo giardino, per cui stiamo definendo un bellissimo progetto di riqualificazione, un vero e proprio Quartiere della Gentilezza».









