
ORVIETANA – CAMAIORE 0-2
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Paletta, Berardi (32’st Nhaga), Ricci; Sforza (38’st Marchegiani), Citarella (29’st Arsenijevic), Lobrano, Simic (24’st Tilli), Barbini (24’st Canini); Panattoni, Caon. A disp.: Porta, Tronci, Travaglia, Teti. All.: Pascali.
CAMAIORE (4-3-1-2): Di Biagio; Tavernini, Ficini, Diana, Belli; Bartelloni, Remedi, Bigica (43’st Accorsini); Bongiorni (38’st Marcucci); Nieri (43’st Ferracuti), Magazzu (26’st Raineri). A disp.: Pierallini, Macchi, Velani, Luciani, Usseglio. All.: Turi.
ARBITRO: Burattini di Roma 1 (Bensorte di Trapani – Zappino di Vibo Valentia).
RETI: 28’st Nieri, 36’st Bongiorni.
NOTE: ammoniti: Berardi, Nhaga (O); Bigica, Belli, Accorsini (C). Angoli: 8-2. Recupero: 1’+4’.
Dopo un primo tempo con i biancorossi usciti tra gli applausi, per le tante occasioni create e il bel gioco visto, la ripresa condanna l’Orvietana a una sconfitta difficile da raccontare, se non ricordando che a questo gioco conta solo buttarla in rete, non importa come, quando e con quale prestazioni.
Non c’è Mauro per squalifica, Pascali arretra Paletta, mette esterno Sforza, dà una maglia da titolare a Citarella. Ospiti che partono guardinghi e consentono all’Orvietana di spingere fin da subito. Neanche un minuto e sembra di riassistere alla gara di Grosseto: Caon che corre via veloce verso l’area, entra nei sedici metri, l’uscita di Di Biagio salva tutto, palla che finisce però dalle parti di Panattoni, che viene anticipato. Pochi minuti e l’estremo difensore toscano è miracoloso sulla girata di Panattoni da distanza ravvicinata. Orvietana a un passo dal gol. Ancora il Muzi che grida al gol quando da un angolo di Simic, funziona a perfezione lo schema che porta Citarella a saltare indisturbato di testa: ma Di Biagio compie il terzo miracolo di giornata. Gli ospiti provano solo delle ripartenze e si fanno però pericolosissimi quando Magazzu, tenta la botta dalla distanza con il pallone che rimbalza davanti a Formiconi, finendo fortunatamente in angolo. Il primo tempo si chiude con il portiere ospite decisivo altre due volte: su Citarella in uscita e sulla punizione deviata in corner di Simic. Prima del riposo un altro recupero in affanno della difesa toscana su Caon, lascia la porta ospite clamorosamente inviolata a fine primo tempo.
La ripresa inizia con gli stessi effettivi, ma già al 2’ si capisce che qualcosa è cambiato: primo tentativo ospite quando Bartelloni approfitta di una ribattuta corta della difesa di casa, prova il tentativo dalla distanza, palla di poco alta. Ora il gioco dell’Orvietana è meno fluido, gli ospiti pensano però solo a difendersi, al 20’ è la volta di Paletta a saltare in area da corner, ma ancora una volta la rete non si gonfia.
Una gara fino a questo punto nettamente in mano dell’Orvietana cambia a metà ripresa. Simic chiede il cambio, Pascali inserisce un attaccante, Tilli. Il Camaiore toglie invece il suo giocatore più pericoloso: Magazzu. E invece ad andare in vantaggio sono gli ospiti: palla che arriva in area, Nieri è in mezzo a tre avversari, che si dimenticano quasi la palla, e il numero nove ospite non perdona e sblocca il risultato.
Piove sul bagnato per l’Orvietana, visto che anche Berardi chiede il cambio per un infortunio. Al suo posto un altro attaccante: Nhaga. Orvietana in campo con 4 punte. Ma i biancorossi sembrano aver subito il colpo, tanto che a dieci dal termine arriva il raddoppio del Camaiore, con Bongiorni che approfitta di un’altra disattenzione in uscita dell’Orvietana, Sforza chiede un fallo, resta a terra, ma l’arbitro fa ampi cenni che non ci sono irregolarità, e Bongiorni trova un diagonale potente che si insacca per lo 0-2. E poco dopo con i padroni di casa tutti sbilanciati, arriva il contropiede, fortuna che i due attaccanti ospiti combinano una mezza frittata, Nieri, sbaglia il passaggio e l’Orvietana evita lo 0-3. L’unico a provarci per i biancorossi prima del fischio finale è Nhaga, che impegna in due tempi dalla distanza Di Biagio.
Finisce con un’altra sconfitta dolorosa per l’Orvietana, che in campionato avrà anche vinto a Grosseto, a Prato e in casa col Foligno, ma quando ha incontrato le ultime della classifica ha regalato punti quasi a tutte. Con questo risultato il Camaiore scavalca proprio l’Orvietana in classifica, con i biancorossi che restano in zona playout. Dopo la sosta, tra due settimane, il calendario prevede la trasferta di Trestina.








