
ORVIETANA – CANNARA 0-0
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Savshak; Paletta (45’st Tilli), Citarella (13’st Arsenijevic), Lobrano, Simic (35’st Dida), Tronci (23’st Di Gaetani); Panattoni (39’st Nhaga), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Marchegiani, Canini. All.: Pascali.
CANNARA (4-3-1-2): Di Vincenzo; Vergara, Gueye, Labonia (27’st Farini), Schvindt; Monero, Fracassini, Roselli; Iacullo (39’st Coviello); R. Mancini (17’st Farneti), Leveh. A disp.: Stacchiotti, Lupi, Porzi, Cardoni, Gnazale, G. Mancini. All.: Armillei.
ARBITRO: Targhetta di C. Veneto (Tallarico di Ercolano – Vatiero di Agropoli).
NOTE: Ammoniti: Savshak, Tronci, Arsenijevic, Dida, Berardi (O); Vergara, Montero, R. Mancini, Labonia (C). Angoli: 6-5. Recupero: 1’+4’.
Vince la paura. Orvietana e Cannara non si fanno del male, danno vita a una gara senza emozioni e alla fine il pareggio non consente a nessuno di esultare. Mancano Mauro, Sforza e Barbini tra i padroni di casa, non c’è Fumanti tra gli ospiti che relegano in panchina in avvio anche G. Mancini e Farneti. Un forte vento rafficato, che si attiva e si spenge all’improvviso caratterizza tutta la gara, rendendo a volte imprevedibili le traiettorie della palla. L’importanza della posta in palio si fa sentire. Le squadre sono bloccate, gli ospiti, forse in campo avendo meno da perdere, sembrano almeno più ordinati, anche se la prima azione la colleziona l’Orvietana, ma il tiro di Ricci, dopo un batti e ribatti, finisce a lato. Dall’altra parte ci provano Mancini e Laveh, ma in un caso manca la potenza, nell’altro la mira. I padroni di casa si affidano solo ai lanci lunghi, facile preda dei centrali rossoblù, Panattoni prova la girata di testa, ma senza spaventare Di Vincenzo. Prima del duplice fischio da segnalare una protesta ospite per una presunta deviazione in area di mani di un difensore.
Il Cannara sfiora il colpaccio ad inizio ripresa quando un tiro da oltre venti metri di Iaculli non viene trattenuto da Formiconi, col portiere che deve fare gli straordinari per evitare il gol. Arrivano i cambi, da entrambe le parti, ma non riescono a far cambiare tono alla partita, che resta senza ulteriori emozioni. Solo nel finale si rivede l’Orvietana, prima con una deviazione di Ricci sotto porta, sulla quale si salva la difesa ospite, quindi con la più grande occasione di tutta la gara: Lobrano serve Caon che scappa via, entra in area da posizione defilata e fa partire un diagonale che sembra vincente, ma Di Vincenzo in tuffo evita la sconfitta per gli ospiti.
L’Orvietana in classifica raggiunge così il San Donato e rimane appaiata al Follonica Gavorrano, giovedì prossimo è prevista la decisiva partita contro il Poggibonsi in terra senese.








