
La Giunta regionale dell’Umbria ha dato il via libera all’aggiornamento dell’Elenco regionale dei prezzi e dei costi minimi della manodopera per i lavori pubblici – edizione 2025 – che, insieme all’Elenco regionale dei costi per la sicurezza dei lavoratori, rappresenta lo strumento di riferimento per la progettazione e l’esecuzione delle opere pubbliche sul territorio regionale. In particolare, sono stati adeguati i valori del costo della manodopera e introdotte nuove voci nei capitoli riguardanti i lavori per ambiente, infrastrutture, sicurezza stradale e beni culturali.
Il provvedimento, proposto dall’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco De Rebotti, conclude un articolato percorso tecnico che ha visto il lavoro della Commissione tecnica regionale, supportata dalla segreteria tecnica e da undici gruppi di lavoro tematici. L’aggiornamento è stato elaborato attraverso cinque sedute operative della Commissione tra marzo e dicembre 2025, oltre a numerosi incontri tecnici dedicati all’analisi e alla revisione delle singole voci. L’edizione 2025 del prezzario recepisce le variazioni economiche e normative intervenute nell’ultimo anno. In particolare sono stati aggiornati i valori della manodopera sulla base dei dati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con un incremento medio del 4,5% per il settore edile e del 12,4% per quello metalmeccanico. Sono stati inoltre adeguati diversi prezzi delle lavorazioni, tra cui quelli relativi alle opere in calcestruzzo, sulla base dei più recenti listini di settore.
“L’aggiornamento del prezzario regionale rappresenta un passaggio fondamentale per garantire trasparenza, qualità e sostenibilità economica nella realizzazione delle opere pubbliche – spiega l’assessore Francesco De Rebotti –. Mettiamo a disposizione delle stazioni appaltanti, dei progettisti e delle imprese uno strumento aggiornato e coerente con l’andamento dei costi reali, che consente di programmare e realizzare gli interventi pubblici con maggiore certezza e nel rispetto delle normative vigenti”.
Tra le principali novità introdotte nell’edizione 2025 figurano nuovi capitoli dedicati ai beni culturali, per le lavorazioni su immobili sottoposti a vincolo, oltre all’aggiornamento di numerose voci relative agli impianti tecnologici, alle infrastrutture e alle opere ambientali. Sono state inoltre inserite lavorazioni conformi ai nuovi Criteri ambientali minimi (Cam), con l’obiettivo di favorire interventi sempre più sostenibili.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza, sia nei cantieri sia sulla rete stradale. Il nuovo elenco comprende infatti aggiornamenti sulle lavorazioni relative ai ponteggi e agli apprestamenti di cantiere, oltre all’introduzione di dispositivi per la sicurezza stradale, tra cui barriere specifiche per la protezione dei motociclisti.
“Il prezzario regionale – aggiunge De Rebotti – è uno strumento essenziale per assicurare la congruità economica dei progetti e la corretta gestione delle risorse pubbliche. Con questo aggiornamento rafforziamo anche l’attenzione alla sicurezza dei lavoratori, alla tutela dell’ambiente e alla qualità delle infrastrutture, elementi che devono guidare ogni intervento pubblico”.
L’elenco prezzi – edizione 2025 – sarà adottato dalle stazioni appaltanti per la redazione dei progetti di opere pubbliche a partire dalla data di pubblicazione della deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione Umbria. L’edizione 2024 potrà essere utilizzata in via transitoria fino al 30 giugno 2026 per i progetti già approvati entro tale data, secondo quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici.








