
Assistiamo in questi giorni all’ennesima sortita mediatica della lista Civitas, affannata a chiedere lumi alla Giunta Regionale sulle tempistiche e le modalità di chiusura del ciclo dei rifiuti. Nessuno, tuttavia, si fa illusioni: ci troviamo di fronte al consueto esercizio di retorica a cadenza mensile. Un teatrino delle ovvietà in cui oggi si recita il copione dell’emergenza ambientale, mentre domani toccherà, in maniera altrettanto prevedibile e strumentale, al tema della sanità.
Ma la realtà, si sa, è refrattaria alle narrazioni di comodo e si incarica puntualmente di smentire le speculazioni della vecchia politica. A sole quarantotto ore da queste sterili elucubrazioni, i dati ufficiali sui conferimenti in discarica hanno certificato un traguardo inconfutabile: una drastica e clamorosa riduzione del 23% rispetto ai volumi del 2024. Questo non è il frutto di un “destino beffardo”, ma il risultato tangibile e misurabile di una visione politica chiara, portata avanti con determinazione dal Movimento 5 Stelle e dalla giunta Proietti
I numeri tracciano una linea di demarcazione inequivocabile. Da una parte, l’Amministrazione Tardani e la sua propaganda, intente a sollevare pretestuosi polveroni per mascherare la propria paralisi amministrativa e la cronica incapacità di produrre soluzioni. Dall’altra, una forza politica che lavora costantemente per la tutela del territorio e la sostenibilità ambientale. La differenza tra chi fa accademia del nulla e chi produce risultati concreti per la comunità è tutta qui, impressa nei dati. I cittadini meritano fatti, non le solite, stanche liturgie dell’immobilismo.
In questo desolante quadro di ignavia istituzionale, la città di Orvieto non intende restare a guardare. È proprio per colmare il vuoto lasciato da chi dovrebbe governare che nasce l’iniziativa congiunta promossa da M5S, AVS e PCI Orvieto. Un patto politico e civico che mira a risvegliare le coscienze attraverso una programmazione mirata di eventi e campagne di sensibilizzazione. L’obiettivo è radicale e ineludibile: riportare al centro dell’agenda pubblica la cultura sistematica del riciclo e del riuso dei materiali. Siamo profondamente convinti che la vera transizione ecologica e la cura del territorio non si decretino con sterili comunicati dall’alto, ma debbano necessariamente partire dal basso, coinvolgendo attivamente una cittadinanza pronta a fare la propria parte laddove l’amministrazione fallisce.
Gruppo territoriale M5S Comprensorio Orvietano e Media Valle del Tevere








