Domenica 22 Marzo 2026, alle ore 17, il suggestivo Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto accoglierà un nuovo appuntamento della Stagione “Insieme, nel Segno della Musica”, promossa da Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, UNITRE Orvieto e ISAO Istituto Storico Artistico Orvietano, sotto la direzione artistica del M° Riccardo Cambri. “La voix de Chopin” (La voce di Chopin) avrà la fortunata formula di Salotto Musicale, già felicemente sperimentata negli anni scorsi, durante il quale brani pianistici suonati dal vivo si alterneranno a letture e riflessioni tecnico-musicali, per rivivere la magia espressiva della sublime creatività di Frédéric Chopin, Poeta del Pianoforte fra i massimi compositori di tutti i tempi.
Ideatore e curatore dell’evento sarà Riccardo Cambri, noto concertista e profondo conoscitore della poetica chopiniana. Accanto a sé il Maestro ha chiamato gli allievi – espressivi e virtuosi – Amane Ada Brugnera, Chiara Fanelli, Teresa Pedichini e Pietro Zanetti, provenienti dalla Scuola Comunale di Orvieto. Il compito di tratteggiare la voce di Chopin sarà affidato all’interpretazione di Alberto Romizi, che attingerà alle pagine di “Chopin, Vita e Arte”, prima biografia chopiniana scritta dalla nobile penna di Franz Liszt.
“La voix de Chopin”, per l’appropriatezza e la qualità del programma culturale ed artistico scelto dal M° Cambri, ha ricevuto l’alto patrocinio dell’Ambasciata di Polonia in Roma.
Date le dimensioni del Ridotto, i posti saranno limitati: ingresso libero con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 3387323884.
“La voix de Chopin” (La voce di Chopin) è reso possibile grazie al supporto del Comune di Orvieto, della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e del Teatro Mancinelli.
La vita artistica del Maestro Cambri è stata sempre ispirata dall’arte dell’immenso compositore polacco, e conosciuta nei caratteri più intimi attraverso le lezioni dell’indimenticabile Maestro Elio Maestosi, che tanto amava e stimava il suo promettente allievo. Ricordo che Maestosi, scomparso qualche anno fa, era a sua volta allievo del grande interprete francese Alfred Cortot, che ebbe la fortuna di assorbire l’arte di Chopin da Émile Decombes, uno degli ultimi discepoli di Frédéric: una sublime catena artistica, professionale ed umana che continua e continuerà. Il Salotto Musicale è ispirato alla vita del magnifico Compositore: una vita incredibilmente intensa ma purtroppo breve, della quale saranno narrati momenti, aspetti e personaggi significativi, ispirati dalla sinestetica sensibilità del M° Cambri.
Raffaele Davanzo









