Il rumore mediatico diventa un talk show dal vivo: presentazione del libro “Il nulla detto bene”. Venerdì 27 marzo alle ore 17.30, presso la Sala del Carmine di Orvieto in Via Loggia dei Mercanti, sarà presentato il libro Il nulla detto bene di Massimo Gnagnarini. L’incontro, promosso dal Club Amici della Stampa di Orvieto, sarà costruito in una forma originale: non una tradizionale presentazione editoriale, ma una sorta di talk show dal vivo che riproduce, e allo stesso tempo mette in discussione, i meccanismi del dibattito televisivo contemporaneo e quello sui social network.
La serata si aprirà con un breve video dedicato al tema del “rumore mediatico”, per poi svilupparsi come un confronto pubblico condotto da Alessandro Maria Li Donni (giornalista) e Gianluca Foresi (autore e attore teatrale), che guideranno il dialogo con l’autore e con gli ospiti presenti.
Il libro propone una riflessione, ironica e critica, sulla trasformazione dell’informazione e del dibattito pubblico negli ultimi anni. Tra episodi personali, cronaca mediatica e osservazione politica, attraversa il rumore di fondo di un Paese in cui i confini tra ironia e offesa, tra satira e intrattenimento, tra libertà di espressione e indignazione a comando diventano sempre più incerti.
In questo contesto la sovrabbondanza di opinioni e la spettacolarizzazione del confronto rischiano spesso di produrre più rumore che comprensione, mentre anche la satira finisce talvolta per essere ridotta a siparietto televisivo o persino trascinata in tribunale.
Alla discussione parteciperanno Maurizio Ronconi (giornalista politico e prefatore del libro), Cristina Croce (avvocato), Gilda Angelino (linguista) e Franco Raimondo Barbabella (filosofo). Nel corso dell’incontro sono previsti gli interventi di Monica Riccio (giornalista), Carlo Mazzoni (opinionista), Stefano Cimicchi (comunicatore), Sara Simonetti (giornalista), Maurizio Talanti (politico), Davide Pompei (giornalista) e, in una video intervista, Guido Barlozzetti (scrittore). L’iniziativa intende offrire un momento di riflessione pubblica sui linguaggi dell’informazione e sui modi in cui oggi si costruisce, tra televisione, social media e comunicazione politica, il dibattito pubblico. L’ingresso è libero e al termine dell’incontro segue il tradizionale firmacopie dell’autore.








