L’anima si fa parola nella nuova silloge “Versi dal mondo parallelo” di Rita Venturelli, pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore. In questa raccolta, l’autrice non si limita a descrivere il vissuto, ma ne cattura il senso più profondo, dando voce a quell’universo interiore che scorre silente accanto alla frenesia dei giorni. «Il mondo interiore, definito come “mondo parallelo”, non sempre trova espressione nel vivere quotidiano, ma in esso tutto il vissuto ha risonanza e acquista una propria vita (perciò mondo parallelo). Certe volte – racconta la poetessa nata a Orvieto ma che vive a Genova – lo avverto in maniera quasi tangibile e diventa urgente l’esigenza di dargli voce attraverso la parola scritta». Le liriche diventano luogo di riflessione, dove ogni esperienza sedimenta e acquista una propria, autonoma vitalità, raccontando emozioni e pensieri nei quali molti possono ritrovarsi. «Spesso attraverso similitudini o metafore – spiega l’autrice – essi si prestano ad incarnare stati d’animo, sentimenti, in maniera concisa e immediata».
Attraverso una lente d’ingrandimento che ne indaga le sfumature più segrete, gli elementi naturali diventano i veri protagonisti del linguaggio poetico. Infatti, la natura non è mai semplice sfondo, ma uno specchio fedele di pensieri e stati d’animo. L’acqua, in tutte le sue forme, si fa metafora di un fluire interiore che cerca forma, offrendo al lettore immagini di immediata potenza emotiva. Su questo si sofferma anche il poeta, editore e formatore Giuseppe Aletti, nella sua Prefazione: «La scrittura predilige un dettato discorsivo, comprensibile, con immagini immediate e ricorrenti (vento, acqua, pietra, radici, cenere) sono il corollario emotivo e contenutistico dei componimenti». Inoltre, filo conduttore è lo scorrere del tempo, che accomuna tutto e tutti, e trasforma il passaggio dei giorni in una danza di ombre e luci. «Il tempo è amico se guarisce le ferite dell’anima e del corpo, è nemico quando brucia le tappe della vita e le emozioni; è fascino nelle impronte lasciate dal suo passaggio».
Sebbene il mondo interiore non sempre trovi spazio, nei versi della Venturelli esso rivendica il suo diritto all’esistenza, trasformando l’ordinario in straordinario. Una raccolta che invita a riscoprire la bellezza celata nelle pieghe del reale, un viaggio poetico tra ciò che vediamo e ciò che, profondamente, siamo. «Benché riservata e discreta nei testi, rendo partecipe l’eventuale lettore della parte di me più intima e vera, mi espongo all’altrui giudizio senza timore e credo di offrire spunti di riflessione». Per l’autrice, la scrittura riveste una duplice funzione: nasce dall’esigenza di immortalare il presente e si evolve in un potente strumento terapeutico quando dà forma a riflessioni ed emozioni profonde. «Spesso – confessa – avverto anche il desiderio di rileggere alcuni dei miei testi, per ritrovarmi e rielaborare i contenuti sotto una nuova luce».
“Versi dal mondo parallelo”, disponibile anche nella versione e-book, sarà in esposizione negli spazi Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che tornerà ad animare il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. «Anche se non sarò fisicamente presente – commenta Rita Venturelli – l’esposizione del mio libro mi dà la speranza, forse l’illusione, che qualcuno possa prenderlo in mano e curiosare tra le pagine».
Federica Grisolia









