Durante i lavori dello scorso consiglio comunale, i gruppi di maggioranza hanno presentato un emendamento con il quale si eliminava l’istituzione del Garante dei detenuti nella mozione sul carcere che era stata presentata dai gruppi di opposizione.
Abbiamo chiesto la sospensione dei lavori per un chiarimento e al termine del confronto ci è stato proposto di rinviare al prossimo Consiglio la discussione dell’atto per una più attenta riflessione da parte loro sulla nostra mozione, che peraltro era stata già presentata nell’ottobre del 2024 e respinta dalla maggioranza perché – a loro
giudizio – il Garante comunale sarebbe stato una istituzione superflua, vista l’esistenza in Umbria del Garante regionale. Una spiegazione incomprensibile, se si considera che in Italia il Garante comunale opera in 65 città, che sono tutte in regioni dotate di Garante regionale.
Da parte nostra ribadiamo che non rinunceremo a questa richiesta e continueremo a ritenere che la nomina del Garante comunale rappresenti un segnale importante per la città: un gesto concreto di attenzione verso una realtà che è parte integrante della nostra comunità e verso le persone che vivono e lavorano all’interno del carcere.
Proprio per questo ci auguriamo che il tempo richiesto dalla maggioranza serva davvero ad approfondire il valore di questa proposta e a maturare una scelta che vada nell’interesse della città e dei diritti e della dignità delle persone detenute.
Vogliamo inoltre ringraziare, per le parole scritte nella lettera pubblica, Sergio Carli, soprattutto lo ringraziamo per l’impegno quotidiano accanto alle persone detenute, regalando loro momenti di speranza e di “altre possibilità”. Chi lavora ogni giorno dentro al carcere sa bene quanto sia importante costruire ponti tra quella realtà e la città. È un lavoro prezioso che merita rispetto, attenzione e ascolto.
Noi continueremo a sostenere ogni iniziativa che vada nella direzione di una comunità capace di non voltarsi dall’altra parte consapevoli che una città che sa guardare al proprio carcere, che ne riconosce i problemi ma anche le risorse e le esperienze positive, è una città più giusta, più sicura e più fedele ai principi della costituzione.
Partito Democratico
Proposta Civica
Gruppo Misto








