Un percorso innovativo che trasforma gli studenti in protagonisti del cambiamento: tra Escape Room, giochi interattivi e sfide creative, la campagna di comunicazione promossa da Cosp Tecno Service e realizzata dalla Cooperativa E.R.I.C.A. sta portando la cultura del riciclo e della sostenibilità nelle scuole del territorio.
Iniziato a seguito dell’incarico conferito nel maggio 2025, il progetto ha già raggiunto traguardi significativi al mese di febbraio 2026. L’iniziativa coinvolge capillarmente 24 comuni dell’ATI4 Umbria — tra cui (Orvieto, Acquasparta, Allerona, Alviano, Amelia, Attigliano, Avigliano, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Giove, Guardea, Lugnano, Montecastrilli, Montecchio, Montegabbione, Monteleone, Orvieto, Parrano, Penna, Porano, Sangemini e Stroncone) – con l’obiettivo di migliorare la qualità e la quantità della raccolta differenziata.
Il cuore pulsante dell’attività scolastica ha visto il coordinamento tra ERICA, i referenti Cosp, gli Istituti scolastici e gli amministratori locali. Ad oggi, sono stati realizzati 26 laboratori in classe, per un totale di 52 ore di formazione frontale. Altri 11 incontri sono già stati calendarizzati per il mese di marzo. Il metodo pedagogico scelto rompe gli schemi della lezione tradizionale per puntare sul coinvolgimento attivo e ludico attraverso diverse fasi:
1. Ecocentro vs Discarica
Attraverso l’uso di cartelloni e fiches didattiche, i ragazzi analizzano le differenze sostanziali tra un ecocentro e una discarica. Il focus è posto sulle frazioni merceologiche conferibili, aiutando gli studenti a identificare correttamente dove destinare ogni tipologia di rifiuto. Sul territorio sono operativi ben 13 Ecocentri (6 comunali e 7 intercomunali) che rappresentano il perno del servizio.
2. L’Ecocentro in una Scatola: La Escape Room
Il momento più coinvolgente è rappresentato dalla Escape Room “Escape Trash”. Divisi in gruppi, gli studenti devono risolvere una sequenza di enigmi e rompicapi per capire il funzionamento di un centro di raccolta comunale. Una volta “liberati”, i ragazzi passano all’azione manuale: utilizzando materiali di recupero, sono chiamati a costruire un modellino di ecocentro, mettendo in evidenza le parole chiave apprese durante la sfida.
3. Digitale e Ripasso
L’incontro si conclude con una serie di giochi online. Questa fase permette di ripassare in modo dinamico i capisaldi e le regole fondamentali per una corretta raccolta differenziata, consolidando le informazioni ricevute in un formato vicino al linguaggio dei nativi digitali.
Il progetto non si ferma tra i banchi. Parallelamente alle scuole, la campagna ha previsto:
- Punti Informativi Animati: 5 gazebo già allestiti a Orvieto, San Gemini e Stroncone durante eventi e sagre.
- Customer Satisfaction: Un’indagine condotta tramite tablet nei Centri di Raccolta e centri storici per analizzare la qualità del servizio, conclusasi a metà febbraio 2026. Questo documento non si limita a fotografare il gradimento, ma formula ipotesi di intervento puntuale per migliorare specifici aspetti del servizio di raccolta.
Il mese di marzo 2026 rappresenta un momento cruciale per le scuole dell’area orvietana. Dopo l’appuntamento del 5 marzo, le attività nel comune di Orvieto proseguiranno poi il 16 marzo con un incontro a metà mattina. Inoltre, è in fase di ricalendarizzazione un ulteriore laboratorio specifico per una classe del territorio orvietano.








