ORVIETO – Era il 29 marzo 1944 quando sette giovani orvietani – Alberto Poggiani, Amore Rufini, Ulderico Stornelli, Federico Cialfi, Raimondo Gugliotta, Raimondo Lanari e Dilio Rossi – vennero assassinati per mano dei nazifascisti. Ottantadue anni dopo, domenica 29 marzo, la città di Orvieto tornerà a onorarne la memoria nel luogo dell’eccidio, sulla pietra che in località Camorena riporta incisi i loro nomi.
Il tradizionale corteo, formato dal sindaco di Orvieto, dalle autorità istituzionali e militari, dai rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche d’Arma e dai cittadini, si radunerà alle 10 in via degli Anemoni per raggiungere il cippo dei Sette Martiri dove sarà deposto una corona di alloro. Subito dopo ci sarà una breve cerimonia al vicino Cimitero del Commonwealth mentre in Piazza XXIX Marzo saranno deposti dei fiori dove si trova la lapide che ricorda i sette orvietani uccisi.








