ORVIETO – Venerdì 27 marzo Orvieto ospiterà la terza e ultima giornata di “Memor Culturae”, il ciclo di giornate di studi dedicate al tema dell’intervento sul costruito e paesaggio storico.
L’iniziativa, in programma a partire dalle 15 alla Sala Digipass della Nuova Biblioteca“L.Fumi”, è promossa dal Master di II° livello in “Progettazione Architettonica per il recupero dell’ edilizia storica e degli spazi pubblici” dell’Università La Sapienza di Roma e la Fondazione Architetti Interamna dell’Ordine degli APPC di Terni, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Archeologi, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Terni, l’associazione Città di Narni per la formazione superiore, gli studi e la ricerca, il Centro degli Studi storici di Narni, l’ associazione “La Fabbrica dei Saperi”.
Le giornate di studio si sono mosse nel territorio provinciale, con il coinvolgimento diretto delle amministrazioni comunali di Narni, Lugnano in Teverina e infine Orvieto, che chiude questa prima esperienza diffusa.
La rassegna, rivolta a professionisti, studenti, amministratori, studiosi e non per ultimo alla cittadinanza, vuole promuovere un dialogo aperto e costruttivo sul tema della qualità degli interventi sul patrimonio storico-architettonico che nasce in primis dalla sinergia di saperi complementari, provenienti dalle diverse discipline e da una adeguata formazione di progettisti e maestranze. Il tema di quest’ultima giornata “Dall’archivio al cantiere: la ricerca storica per il progetto di restauro” propone uno spunto significativo per questo dibattito.
“Competenza” e “conoscenza” rappresentano il fondamento metodologico del progetto di restauro. La “competenza” è frutto di abilità tecniche e di un approccio scientifico multidisciplinare, come già sottolineato nelle precedenti giornate di “Memor culturae”. La “conoscenza” deriva invece da un approfondito processo di studio in cui le fonti archivistiche svolgono un ruolo fondamentale.
La documentazione — dalle cartografie all’iconografia, dai rogiti notarili ai fondi epistolari e fotografici — costituisce uno strumento prezioso da integrare alle informazioni ricavate dall’osservazione diretta e dalle indagini diagnostiche. Attraverso l’analisi critica dei dati d’archivio è possibile ricostruire una lettura completa del bene culturale, orientando le scelte progettuali verso interventi rispettosi dei valori storici, materici e identitari dell’opera.
Tra i relatori, docenti dell’Università La Sapienza di Roma, esperti professionisti collaboratori del master e componenti del Comitato Scientifico della Fondazione Architetti Interamna (Ordine degli APPC di Terni). Tra gli ospiti anche l’architetto Alessandro Mascherucci del Ministero della Cultura, neo Direttore delle Ville Monumentali della Tuscia.
Il programma completo della giornata
ore 15:00 | Avvio lavori
Introduce e coordina
Cecilia Battistini (Coordinamento Master P.a.r.e.s.)
Saluti
Roberta Tardani (Sindaco di Orvieto)
Catica Cruciani (Ordine AAPC di Terni – Cs Fondazione Architetti Interamna)
ore 15:30
“Risorse archivistiche per la conoscenza: ricerca e cantiere”
Francesca Lembo Fazio (Architetta Phd Università La Sapienza di Roma)
“La Biblioteca Fumi di Orvieto come luogo di ricerca: fonti e strumenti per lo studio del territorio”
Roberto Sasso (Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi” di Orvieto
“La definizione vanvitelliana del complesso di Sant’Agostino in Campo Marzio: dalla ricerca al restauro”
Barbara Tetti (Architetta Phd Università La Sapienza di Roma)
“Il cantiere di restauro deiSS. Celso e Giuliano ai Banchi, alla luce delle nuove acquisizioni d’archivio”
Alessandro Mascherucci (Architetto Phd. Ministero della Cultura)
Pausa caffè
ore 17:30
“Narni, Palazzo comunale, il teatro ritrovato: documenti, scavi e progetto”
Flora scaia (Archeologa e consulente nel progetto)
Cecilia Flori (Architetta e progettista)
“Gli archivi come strumenti di progetto. I progetti di Mario Ridolfi per la ricostruzione della città di Terni”
Danilo Sergio Pirro (Architetto – Amici della Fondazione Spirito De Felice di Terni)
ore 18:30 | Dibattito e question time
ore 19:00 | Chiusura lavori








