Il Comando Provinciale Carabinieri di Terni ha predisposto servizi volti a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive dell’Orvietano. I servizi coordinati, svolti con cadenza quotidiana, hanno visto il dispiegamento di militari in borghese e in uniforme della Compagnia di Orvieto, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna”, reparto d’élite composto da personale specializzato nel pattugliamento di aree impervie per la ricerca di latitanti ed il contrasto della criminalità organizzata.
Attraverso sopralluoghi preliminari e appostamenti finalizzati alla localizzazione di possibili bivacchi improvvisati, sono state scandagliate tutte le aree boschive delle località collinari orvietane già in passato emerse come “piazze di spaccio”, riscontrando in alcune di esse la perdurante attività illecita; gli elementi preliminari acquisiti hanno poi consentito di predisporre un piano operativo d’intervento congiunto, con la partecipazione di personale in uniforme dei Nuclei Carabinieri Forestali di Orvieto ed Allerona e di numerose pattuglie della linea territoriale, con compiti di cinturazione delle aree da controllare.
L’attività ha portato, complessivamente, all’arresto di due persone ed alla denuncia in stato di libertà di una terza, al sequestro di 22 grammi di cocaina, 10 grammi di eroina e 21 grammi di hashish nonché della somma in contanti di poco più di 1.000 euro, ritenuta provento dello spaccio e di numerose armi bianche. In particolare:
- in località Gole del Forello, nel comune di Baschi, giovedì 16 marzo, sono stati tratti in arresto due 21enni di nazionalità marocchina, uno dei quali irregolare sul territorio nazionale, che “operavano” all’interno del bosco: alla vista dei militari che accerchiavano la zona i giovani hanno tentato di fuggire dopo aver gettato una roncola e perso un marsupio ma sono stati immediatamente bloccati.
Recuperato l’astuccio, al suo interno gli operanti hanno rinvenuto 29 dosi di cocaina già pronte allo smercio, per un peso complessivo di circa 20 grammi; 29 dosi di eroina, del peso complessivo di 10 grammi; un panetto di hashish da 21 grammi e la somma in contanti di circa 700 euro in banconote di vario taglio, il tutto posto in sequestro unitamente a due roncole e tre coltelli; - due giorni dopo, in località Viceno di Castel Viscardo, è stato deferito in stato di libertà un altro 21enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale, trovato in possesso di due dosi di cocaina, del peso complessivo di circa 2 grammi, della somma in contanti di oltre 300 euro in banconote di vario taglio nonché di un machete ed un coltello, il tutto posto in sequestro.
In entrambi i casi, i fermati indossavano passamontagna ed avevano al seguito materiale per il confezionamento delle dosi. I comuni competenti hanno poi provveduto a bonificare i bivacchi, ripristinando le aree interessate. I due arrestati in flagranza, su disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica di Terni, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Terni in attesa della loro successiva presentazione all’udienza di convalida per direttissima, fissata dalla competente Autorità Giudiziaria, all’esito della quale il giudice, nel convalidare gli arresti, ha disposto nei confronti del:
– 21enne regolare la misura cautelare del divieto di dimora in Umbria;
– 21enne irregolare la misura cautelare del divieto di dimora in Umbria, con divieto all’espulsione, a seguito del quale è stato emesso dalla Prefettura di Terni un decreto di espulsione con susseguente ordine di abbandonare il territorio nazionale entro sette giorni del Questore di Terni. I procedimenti sono pendenti in fase di indagini preliminari e sino ad eventuale condanna irrevocabile gli indagati devono ritenersi innocenti.









