
A pochi giorni dall’incontro pubblico, che si è tenuto lo scorso sabato a Chiusi Scalo, sul futuro dei servizi ferroviari lungo la direttrice Roma–Firenze e sul ruolo delle stazioni intermedie tra Toscana e Umbria, il Comitato Pendolari Roma Firenze torna a ribadire la necessità di azioni immediate atte a scongiurare il progressivo isolamento di interi territori.
“Sebbene siamo soddisfatti – dicono i Pendolari – dell’impegno assunto dagli assessori regionali di Toscana e Umbria, Filippo Boni e Francesco De Rebotti, ad avviare un tavolo tecnico congiunto per costruire una proposta condivisa atta a rafforzare il sistema ferroviario nelle aree interne, riteniamo urgente la pianificazione di interventi tempestivi. Questo anche in vista sia del rinnovo dei contratti di servizio regionali e del bando di assegnazione dei servizi Intercity”.
“C’è anche la questione della nuova compagnia francese – sottolinea il Comitato – che arriverà in Italia con ulteriori treni che andranno a occupare gli slot della Direttissima, già satura". “Bene gli incontri, bene i confronti, ma ora si deve agire – conclude il Comitato. È adesso, infatti, che si determina la politica dei trasporti dei prossimi anni”.








