Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale sono state ratificate le prime variazioni allo strumento di programmazione 2026. L’Amministrazione Comunale di Castel Viscardo presenta un documento contabile solido, che garantisce stabilità, certezza delle risorse e tempestività nelle azioni.
Solidità finanziaria e continuità dei servizi
Il bilancio, approvato con il voto favorevole della maggioranza dopo un attento lavoro in commissione, mette al centro la persona. Nonostante i tagli del Governo centrale, i servizi non subiscono riduzioni ma vengono potenziati. La tassazione generale resta invariata, mentre l’efficace contrasto all’evasione fiscale permetterà, già dal secondo semestre, un alleggerimento del Fondo Crediti di dubbia esigibilità, liberando risorse per la sicurezza e il sociale.
L’aspetto centrale della programmazione riguarda gli investimenti ottenuti grazie ai fondi PNRR e ai trasferimenti dello Stato per piccole e medie opere, per un valore complessivo di € 3.364.728,64 di questi, una parte è già stata utilizzata, mentre altre opere sono in fase di completamento.
“Con l’apertura del nuovo asilo nidocomunale (Fondi PNRR) che avrà una capacità recettiva di rilievo – spiegano dall’amministrazione castellese – vorremmo diventare polo d’attrazione per la frequenza di bambini anche da altri territori e favorire la piena iscrizione per quelli del nostro Comune, attraverso sia la struttura innovativa, moderna (climatizzata, spazi polifunzionali) ma anche con un tempo “Scuola” più lungo e magari sperimentando la fascia d’età da 6 a 12 mesi. Creare, pertanto, una continuità didattica tra il micronido, nido e gli altri gradi educativi e di istruzione primaria e secondaria di I^ grado. Si conferma anche l’impegno a mantenere e proteggere le scuole del borgo, non solo come presidi culturali essenziali, ma anche come un’importante alternativa nell’offerta formativa di qualità2.
Tra gli investimenti principali, previste nel triennale del programma delle opere pubbliche figurano progetti e/o studi di fattibilità destinate a migliorare le condizioni del nostro territorio, tra cui:
- interventi su strade comunali riguardanti la sicurezza stradale e pedonale con completamenti di marciapiedi, rallentatori, illuminazione pubblica, segnaletica su i due ingressi al centro abitato del Capoluogo, per Via delle Fornaci il progetto è stato trasmesso alla Regione Umbria, per Via Roma la programmazione esecutiva è pronta e appena ci saranno le condizioni di finanziamento la trasmetteremo agli Organi preposti ad emanare i bandi.
- Un altro punto cruciale riguarda la riduzione del rischio idraulico, attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché azioni strategiche. L’impegno in questa direzione continuerà e si intensificherà, con l’obiettivo di migliorare la difesa del suolo e rispondere in maniera più efficace alle esigenze dei nostri concittadini.
Questo bilancio pone al centro la persona e i servizi ad essa legati, con particolare attenzione alla cura e sicurezza del territorio e alla riqualificazione degli spazi, mirando al miglioramento della qualità della vita di tutti. È un bilancio che non riduce le opportunità, ma le amplia, investendo in scuola, cultura, sostenendo l’associazionismo, promuovendo lo sviluppo e affrontando le problematiche più urgenti.
Entrando nei dettagli, il bilancio di previsione presentato garantisce la stabilità finanziaria dell’Ente e la continuità dei servizi per i cittadini. Si tratta di un bilancio che segue il programma della Lista Civica “Cammino Comune”, in un contesto non facile, segnato dalla crescente domanda di servizi, dalla scarsità di risposte e fondi da parte del Governo e da una spesa corrente sempre più rigida.
Questo, infatti, limita sensibilmente la libertà di manovra di tutti gli amministratori. Le entrate comunali seguono un trend di crescita costante, anche grazie a un’efficace azione di accertamento e contrasto all’evasione tributaria. In questo ultimo anno è migliorata particolarmente la capacità di riscossione dei tributi anche grazie all’attività di accertamento messa in campo di cui l’intero Consiglio Comunale ha espresso una unanime volontà e gli Uffici hanno risposto con puntualità privilegiando in una prima fase il rapporto umano.
Il sensibile miglioramento della capacità di riscossione come previsto dall’ultima legge di bilancio statale ci consentirà già dal secondo semestre di quest’anno un alleggerimento del Fondo Crediti di dubbia esigibilità, tale “risparmio” potrà essere destinato a servizi di pubblica utilità (sicurezza,sociale ecc.. e) “Pagare tutti per pagare meno ” ed ispirarci sempre ai principi dell’ equità fiscale. In un’ottica di massima trasparenza e rigore contabile, l’Amministrazione comunica di aver definito l’accordo con la Provincia di Terni per la riconciliazione dei rispettivi debiti/crediti (Debiti: € 172.953,42; Crediti: € 1.082,12).
Si precisa che tali somme godono di regolare copertura finanziaria, essendo state correttamente impegnate negli anni in quanto riguardano per la gran parte tasse provinciali (TEFA) da questo Ente per normativa incassate.
Il pagamento è stato rateizzato senza alcun aggravio per l’Ente, una scelta gestionale che ha permesso di dare priorità al saldo tempestivo di fatture per lavori, forniture e servizi ai cittadini.
Questa operazione smentisce le interpretazioni erronee diffuse sui social dalla minoranza: il bilancio è in perfetto ordine e non presenta debiti occulti. Inoltre, si chiarisce che le spese per il personale (posizioni organizzative e qualifiche elevate) sono obblighi di legge (Riforma Bassanini) e non hanno alcuna correlazione con la gestione dei debiti provinciali. Grazie alle convenzioni attivate con altri Enti, il Comune ha anzi ottenuto significative economie di spesa sulla gestione del personale. Il Bilancio di Previsione 2026-2028 è costruito su basi prudenti, con adeguati accantonamenti per i fondi obbligatori e i fondi per i rischi, a garanzia della stabilità complessiva del sistema finanziario comunale e della continuità dei servizi essenziali.









