ORVIETO – Un romanzo scomodo, un protagonista inquieto, un capolavoro che racconta il compromesso morale tra arte e potere. Tutto questo è “Mephisto – Romanzo di una carriera”, l’opera di Klaus Mann che giovedi 26 marzo alle 21 arriva al Teatro Mancinelli nell’adattamento di Maria Teresa Berardelli e Andrea Baracco che ne firma la regia. Sul palco – per il penultimo appuntamento in abbonamento della stagione “In luce” – il cast formato da Woody Neri, Federico Fiocchetti, Anahi Traversi e Giuliana Vigogna.
Ambientato nella Germania degli anni ’30, lo spettacolo è una riflessione drammatica e potentissima sull’ambizione, il conformismo e la coscienza individuale. Ora diventa teatro con la regia visionaria di Andrea Baracco, che restituisce alla scena tutta la densità e l’inquietudine di questo classico. Protagonista è un attore disposto a tutto pur di continuare a recitare: si piega, cede, stringe patti con il potere, diventando il simbolo di una società che smette di resistere e sceglie il compromesso. In lui si intrecciano successo e rovina, talento e servilismo, in un viaggio interiore che fa tremare lo spettatore.
Baracco costruisce uno spettacolo stratificato e magnetico, dove le atmosfere cupe della Germania nazista si mescolano a una scenografia evocativa e tagliente. Ma Mephisto è anche un affresco storico, che porta con sé il peso della censura: il libro fu a lungo osteggiato per le sue allusioni a personaggi reali del regime hitleriano, tra cui l’attore Gustav Gründgens, ispirazione per il protagonista.
Sul palcoscenico, il teatro diventa specchio della società e delle sue ambiguità, costringendo il pubblico a farsi domande urgenti: fino a che punto possiamo spingerci per ambizione personale? Quante maschere siamo disposti a indossare? Chi siamo davvero quando il potere ci guarda? Uno spettacolo necessario, profondo e disturbante, che parla al presente con la forza di una parabola universale.
Biglietti in vendita on line su TicketItalia e alla biglietteria del Teatro Mancinelli martedi 24 e mercoledi 25 marzo (10:30-13:00/16:00-18:30) e giovedi 26 marzo (10:30-13:00 16:00-20:30).
Prossimo appuntamento al Teatro Mancinelli, fuori abbonamento, venerdì 10 aprile alle 21 con “Caino Abele – Il musical” e sabato 11 e domenica 12 aprile con l’ultimo spettacolo in abbonamento della stagione “Prima del temporale” con Umberto Orsini









