di studenti IISACP – Orvieto
Lo psicologo Stefano Pieri ha portato le telecamere di Uno Mattina in famiglia, la sua attenzione per il benessere dei ragazzi e il suo entusiasmo, nei diversi spazi dell’Istituto IISACP di Orvieto, per raccontare La scuola dopo la scuola, ovvero le attività laboratoriali che vanno ad arricchire e valorizzare l’offerta didattica tradizionale. Una scuola, questa, con anime diverse: Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Economico Sociale, Liceo Artistico ed Istituto Professionale; tutte si sono raccontate con spontaneità e coinvolgimento.
La puntata sarà trasmessa su Rai Uno sabato 28 marzo intorno alle ore 10,00 e ricostruirà il fascino di un percorso che ha visto protagonista l’IISACP in tutte le sue componenti. Le telecamere infatti si sono accese a Palazzo Clementini, sede liceale, dove Pieri ha incontrato i protagonisti del laboratorio FilosoFARE, animato da studenti che “giocano con la filosofia”, affrontando le grandi tematiche, come giustizia, diritti e doveri, etica, pregiudizio con un approccio ludico ma significativo.
I ragazzi e le ragazze, guidati dalla Prof.ssa Chiara Scurti, sperimentano sul campo il valore della filosofia oggi, la sua capacità di realizzare, ancora, spazi di pensiero critico e di autonomia, in una realtà che vuole i giovani passivi ed omologati. Da Palazzo Clementini la troupe ha poi raggiunto piazza S. Chiara e la sede dell’Istituto professionale: qui c’erano la Professoressa Caterina Leonardi e i ragazzi del laboratorio di Recupero Solidale, uno spazio quasi magico dove si aggiustano non solo piccoli elettrodomestici (poi donati alla Caritas), ma anche concetti perché attraverso il fare si accetta una sfida della contemporaneità: superare la cultura dello scarto per imparare a recuperare qualcosa di rotto, che sia un oggetto, una relazione, uno stato di malessere; questo contro l’“usa e getta”, che danneggia la nostra società a vari livelli.
L’ ultima tappa di questo itinerario ha condotto il Dottor Pieri a Piazza Cahen, attuale sede del Liceo Artistico e della Presidenza dell’Istituto; qui a parlare sono state soprattutto le immagini, le tele, dove i ragazzi hanno riversato i colori delle loro emozioni, in un laboratorio che è espressione del sé più profondo, autentico, originale. La maestosità del Duomo ha fatto quindi da sigillo conclusivo ad una mattinata ricca di bellezza, di significato, che vede la scuola come spazio di cura e di espressione della propria personalità, di raccordo di saperi e bisogni, di crescita, e di autonomia.
Una scuola attenta al territorio che, con la guida della dirigente professoressa Cristiana Casaburo, promuove una didattica moderna. Immancabile il suo sostegno alle diverse iniziative dei docenti, in un’ottica di piena collaborazione con tutta la comunità educante e di fattiva attenzione alle intelligenze multiple, per dirla con un’espressione di Howard Gardner, dei suoi studenti. Non ci resta che porgere, quindi, un sentito ringraziamento al regista Andrea Rispoli e al Dottor Stefano Pieri, per aver valorizzato l’istituto IISACP di Orvieto e aver dato voce ai suoi studenti.









